STRATEGIE POLITICHE ECCO COSA DOBBIAMO ASPETTARCI A SETTEMBRE 2019

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STRATEGIE POLITICHE ECCO COSA DOBBIAMO ASPETTARCI A SETTEMBRE 2019

“Il Popolo ha bisogno di promesse non di fatti ”

La Politica nei secoli ha sempre usato l’ignoranza,promesse,alleanze improbabili, emozioni .

Salvini a differenza di Di Maio è un politico di grande esperienza,l’improbabile alleanza fra lega nord e movimento 5 stelle era assurda, infatti on dovrebbe sorprendere la naturale caduta di Governo .

L’effetto novità di Beppe Grillo è ormai svanito,l’unica carta da giocare è Alessandro Di Battista,il battitore libero che è stato in grado di essere un Leader pur non essendo in Politica.

Il Trio Berlusconi,Salvini,Meloni è pronto, l’unica questione ancora in ballo e al quanto paradossale è che il Partito Democratico faccia un’accordo con il Movimento 5 stelle e non facciano cadere il Governo .

La situazione attuale è che il Movimento 5 Stelle ha perso consenso, Salvini vola nei sondaggi e il Partito Democratico ha ripreso qualcosa dopo il periodo Renziano,infatti,l’unico che vorrebbe l’alleanza sarebbe essere proprio Renzi .

Se non ci sono ribaltoni il futuro è abbastanza semplice da intuirei centro destra farà un’alleanza con lo spot delle tasse e immigrazioni e andranno al Governo .

Beppe Grillo ha fatto il grande errore di mettersi con quelli che da 10 anni critica, questo ha fatto perdere la debole credibilità che il movimento 5 stelle aveva acquisito,immaginiamo a breve giro l’intervento del super eroe Di Battista,l’unica persona in grado di non fare crollare definitivamente il Movimento è proprio lui .

Purtroppo ad oggi non esistono grandi alternative, il movimento dell’onestà è stato ingenuo e né sta pagando le conseguenze.

Nessuna sorpresa è successo quello che è naturale succedesse, la Lega Nord non può stare con gli Anti Casta,probabilmente se il Movimento 5 stelle avesse deciso di non allearsi con nessuno sarebbe ancora il primo partito e probabilmente governerebbe da solo .

Salvini ha fatto il miracolo politico

Fino a poco tempo fa la Lega Nord era si e no al 5% ,dopo i vari scandali era molto improbabile far risalire un partito che peggio di quanto ha fatto non poteva . L’intelligenza di Salvini è stata utilizzare i Social e la forma piùantica di comunicazione, andare alla “pancia” della gente ,massimizzare le azioni fatte al fine di prendere consensi e alla fine staccare la spina .

RAZZISMO

Il razzismo ha sempre il suo “fascino ” dai una soluzione semplice a qualcosa di complesso

Prima erano i meridionali, abbiamo dimenticato la PADANIA ? ora sono i neri o comunque qualcuno diverso da noi, l’unica carta da giocare sono i Cinesi (che fra l’altro sono tantissime anche in Italia )

La persona comune non ha tempo e voglia di occuparsi di politica, per questo motivo sono gli spot che fanno la differenza, ci vogliono messaggi diretti e di facile comprensione, questa forma di comunicazione nei secoli ha sempre funzionato, alla fine noi siamo sempre gli stessi di 3 mila anni fa .

SAVIANO

Se da una parte abbiamo l’eroe Di Battista dall’altra abbiamo lo scrittore Roberto Saviano ,entrambi capaci di comunicare e saranno la salvezza di entrambi gli schieramenti .

Cosa accadrà

La probabilità che il Centro Destra si affermi è molto alta, gli argomenti saranno sempre gli stessi e nulla sarà cambiato per l’ennesima volta, triste ? pensateci .

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L’UTENTE HA L’ARMA CONTRO IL COLOSSO FIDEIUSSIONI NULLE BANCHE ITALIANE NEI GUAI

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FIDEIUSSIONI NULLE BANCHE ITALIANE NEI GUAI

Nè abbiamo già parlato ma le sentenze si stanno moltiplicando, come da dieci anni a questa parte siamo stati fra i primi ad informarvi grazie anche alla collaborazione con i Leader in questo campo www.deciba.it

Con la sentenza n. 3016 del 23.08.2018 il Tribunale di Salerno interviene sulla questione della nullità dei contratti di fideiussione stipulati dalla banche con i clienti in conformità del modello ABI, decisa dalla Corte di Cassazione sez. I°, che, con ordinanza n. 29810 del 12 dicembre 2017, ne ha sancito la nullità per violazione dell’art. 2 L. 287/1990 (norme antitrust).

Il modello ABI di contratto di fideiussione fu già criticato dalla Banca d’Italia, che, con provvedimento del 2 maggio 2005, ravvisò la contrarietà di alcuni articoli in esso contenuti all’art. 2, comma 2, lett. a, l. n. 287 del 1990, in quanto integravano gli estremi di un’intesa restrittiva della concorrenza, con conseguenze pregiudizievoli per il garante soprattutto quando l’obbligo di restituzione della banca fosse determinato dalla declaratoria di inefficacia o dalla revoca dei pagamenti eseguiti dal debitore a seguito di fallimento.

Più che scrivere tante parole vi proponiamo questo video del Dott.Gaetano Vilnò dove vi spiega quali sono le possibilità e come può essere utile questa sentenza

L’unica raccomandazione che vi facciamo e di non rivolgersi a qualsiasi persona ma a professionisti seri ed affermati in questo settore .

La banca potrebbe chiamarvi per un “rinnovo” della fideiussioni, attenzione,lo stanno facendo perché molte delle precedenti sono nulle .

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IREN IL CONTRATTO TELEFONICO ALLUCINANTE

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IREN IL CONTRATTO TELEFONICO ALLUCINANTE

La pubblicità ingannevole è molto comune ma le grandi lobby si inventano sistemi tutti nuovi per ovviare le tutele dei consumatori e fare business .

In questo caso prendiamo in esame IREN,società importante che opera da molto tempo e ha molti clienti, fino a quando una persona decide liberamente di cambiare operatore non ci sono problemi ma cosa accade se una persona contesta o è vittima di una telefonata simile ?

Le norme che tutelano i consumatori

In generale, tra i principali documenti che regolano il campo dei diritti del consumatore, uno dei più importanti è sicuramente il codice del consumo, a cui si aggiungono diverse modifiche, tra cui l’attuazione della direttiva 2011/83/UE sui diritti dei consumatori (d.l. 21 febbraio 2014, n. 21) che introduce delle modifiche relative ai contratti a distanza e ai contratti conclusi fuori dai locali commerciali, i cui punti principali sono:

obbligo di informativa precontrattuale: ovvero definire l’identità del professionista, le caratteristiche del prodotto o del servizio, le modalità di pagamento e le garanzie a favore del consumatore;
obbligo della forma scritta e di un linguaggio chiaramente comprensibile;

applicazione del diritto di ripensamento: il consumatore può, entro 14 giorni e senza necessità di motivazione, recedere dal contratto (de debitamente informato); qualora non fosse stato informato infatti il termine si allunga a 12 mesi;
possibilità di restituzione del prodotto: dal momento che il consumatore può esercitare il diritto di ripensamento, potrà restituire il prodotto, anche se danneggiato.

Un’altra utile modifica è il codice delle comunicazioni elettroniche (d.l. 1° agosto 2003, n. 259) che ha introdotto alcune novità riguardo gli apparati ricetrasmittenti di libero uso.

Se un utente si ritiene leso nei suoi diritti, può fare riferimento alle apposite risorse predisposte dall’Agcom, ovvero “Tutela degli utenti, contenziosi e sanzioni”. Qui è possibile capire nel dettaglio come gestire alcune delle problematiche più comuni legate alla telefonia mobile: ad esempio, in caso di contenzioso tra utenti e operatori, in questa pagina è possibile capire come gestire una conciliazione tramite Co.re.com (Comitato regionale per le comunicazioni).

Di facile intuizione che un contratto telefonico con una successiva email ingannevole non rispetti le tutele dei consumatori, purtroppo in Italia il cambio operatore è legato al precedente e questo potrebbe essere una forma ricattatoria per pagare la bolletta se pur contestata .

In Francia per esempio non ci sono questo tipo di problematica, se un’utente contesta una società ha tutto il diritto di cambiare operatore in attesa di Giudizio .

In Italia questi operatori fanno un pò da Giudici un pò si inventano le Leggi ,l’unica strada è portare davanti al giudice l’eventuale contratto fasulli e fare valere i propri diritti .

Spesso per una questione di tempo e denaro la maggior parte delle persone lasciano perdere, ecco il motivo di queste allucinanti telefonate e psudo contratti che in teoria non dovrebbero neanche esistere .

Se tutti stanno zitti fanno quello che hanno voglia indisturbati .

Vi consigliamo questo sito ufficiale dove comparano costi di tutti gli operatori e vi danno indicazioni

https://www.arera.it/it/com_stampa/18/180202.htm?fbclid=IwAR2QSKcAvmcSQZnuoMrFvDgVGJFYL6Ab66VT-Ut57vDo1OyZgP-y00r9ld8

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FIDEIUSSIONE NULLA ANCORA UN’ALTRA SENTENZA

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AVETE UNA QUALSIASI FIDEIUSSIONE CON IL SISTEMA BANCARIO ? E’ CARTA STRACCIA SECONDO LA CASSAZIONE

Questo è il dirompente risultato a cui è giunta la Cassazione con la sentenza n.29810 del 12 Dicembre 2017.

2 FIDEIUSSIONE

Gli esperti del settore bancario sanno bene che le Fideiussioni Omnibus fatte sottoscrivere ai correntisti sono tutte uguali e tutte da considerarsi nulle. Stranamente la pubblicità di questa ovvietà non è apparsa sui giornali, giornali che vivono di pubblicità. E chi paga le pubblicità? Basta aprire le pagine e vedere quante promo di banche “sono clienti”.

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TUTTE NULLE PERCHE’ IL MODELLO FORNITO DALL’ABI E’ SBAGLIATO

Infatti lo schema contrattuale predisposto dall’ABI è applicato dalle Banche. Da qui l’atteggiamento degli Istituti di Credito, che da anni utilizzano tale campione e modello, è contraria alla normativa antitrust (L. n.287 del 1990).

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Questa normativa antitrust sanziona con la nullità (articolo n.2) tali intese tra imprese. Chiaro ?

NON ACCETTATE L’INVITO DELL’AMICO BANCARIO A SOSTITUIRE / AGGIORNARE LA FIDEIUSSIONE

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Qui il Presidente DECIBA Dott.Gaetano Vilnò spiega la questione

PERCHE’ I GIORNALI/TV TACCIONO ?

La Cassazione aiuta il Correntista una volta tanto .

Il consumatore, cioè il soggetto che ha sottoscritto la “fideiussione”, può avvalersi della cosiddetta prova privilegiata ovverosia non deve più provare la condotta anticoncorrenziale delle Banche, ma può basare la sua contestazione sull’accertamento effettuato dalla Banca D’Italia nel 2005 su parere dell’AGCM.
Pertanto qualsiasi contratto/fotocopia di fideiussione basato sullo schema ABI è da considerarsi nullo nel suo complesso e quindi totalmente nullo.

Cosa fare adesso ?

Aiutateci a divulgare questa informazione a tutti gli imprenditori avvisandoli che le banche stanno chiedendo di modificare la fideiussione per evitare tale nullità e che possono avvalersi di una Consulta Legale Nazionale che è in grado preventivamente di confermare o meno se la loro fideiussione è valida agli effetti della legge oppure è semplice carta straccia.

Richiedi una Preanlisi www.deciba.it Centralino 0521.241417 Email: decibainfo@libero.it

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BEPPE GRILLO FIRMA “PROTOCCOLLO SI VAX” ITALIANI SENZA MEMORIA

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BEPPE GRILLO FIRMA “PROTOCCOLLO SI VAX” ITALIANI SENZA MEMORIA

La fortuna dei Politici è sempre stata solo una… LA MEMORIA

Tutti i giornali parlano del cambio di rotta del comico/politico Giuseppe Grillo detto “BEPPE GRILLO”

https://www.repubblica.it/politica/2019/01/10/news/grillo_firma_con_renzi_il_patto_pro-vax_di_burioni-216233394/

Per rinfrescarci la memoria Beppe Grillo sui vaccini e sulla scienza diceva questo

Partiamo con il presupposto che da oltre dieci anni siamo on line e abbiamo sempre parlato di tutti, ma grazie al fallimento della pseudo sinistra Italiana e pseudo destra oggi abbiamo perfetti sconosciuti senza preparazione con a capo un ex comico .

Probabilmente ogni Popolo ha la politica che meritavi questi anni abbiamo imparato ad accettare cambi di rotta impressionanti, oggi vedere la LEGA NORD E IL MOVIMENTO 5 STELLE insieme dovrebbe far rabbrividire ogni persona di buon senso .

Ormai la nostra vita è così veloce che non vediamo più nulla, massacrati dalle notizie false siamo arrivati al punto che leggiamo solo i titoli e guardiamo le immagini. Non ci sono approfondimenti,dimentichiamo le promesse elettorali e non ragioniamo sui fatti .

La vecchia Politica è ancora più ridicola di quella “nuova” ma ormai la maggior parte di noi è abituata a tutto e subiamo dalla mattina alla sera qualsiasi cosa .

Parliamo del fatto di attualità,Grillo firma con Renzi sui vaccini

Non entriamo nel merito se sia giusto o meno fare i vaccini e quali rischi ci siano, ma una cosa è certa, qualche dubbio esiste e se quel dubbio è lo 0,000001 è tantissimo se questo è nostro figlio .

Grillo per anni si è portato dietro Stefano Montanari lo ricordate ?

Oggi il Movimento assomiglia molto di più alla vecchia politica non credete? ed essere al Governo con Salvini non vi fa strano ?

Il problema degli Italiani è la MEMORIA,siamo talmente attenti agli spot elettorali continui che non pensiamo al buon senso delle cose.

In definitiva quello che pensiamo è che ogni Paese a i Governanti che meritano,e se oggi abbiamo questi evidentemente non cè di meglio nel “mercato”… detto questo … accettiamo tutto la non dimentichiamo mai ciò che è stato… se andiamo troppo veloce rischiamo davvero di perderci tutto .

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MUTUO GRATIS SE SUPERA IL TASSO SOGLIA DI USURA

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MUTUO GRATIS SE SUPERA IL TASSO SOGLIA DI USURA

“L’art. 1815, co. 2, c.c. – spiega inoltre la Cassazione – stabilisce che “se sono dovuti interessi usurari, la clausola è nulla e non sono dovuti interessi” e ai sensi dell’art. 1 d.l. 29 dicembre 2000, n. 394, convertito in I. 28 febbraio 2001, n. 24, si intendono usurari gli interessi che superano il limite stabilito dalla legge nel momento in cui essi sono promessi o comunque convenuti, a qualunque titolo, indipendentemente dal momento del loro pagamento; il legislatore, infatti, ha voluto sanzionare l’usura perché realizza una sproporzione oggettiva tra la prestazione del creditore e la controprestazione del debitore”.

In questi anni molto si è parlato di questo argomento, purtroppo anche in questo campo di ci sono stati speculatori, infatti l’accertamento deve essere fatto da professionisti seri, in caso contrario si potrebbe incappare in conteggi matematici di fantasia ed ottenere l’effetto contrario .

Questo video dei uno dei massimi esperti Italiani Dott.Gaetano Vilnò Presidente DECIBA www.deciba.it vi spiega la verità

Sicuramente vale la pena fare un’analisi approfondita del proprio contratto di mutuo, in caso di usura accertata l’utente dovrà restituire il solo capitale.

L’analisi è possibile anche quando il Mutuo è in corso e nel caso fosse già estinto non devono essere passati oltre 10 anni dall’ultima rata pagata .

Il controllo bancario in Italia è ancora abbastanza sconosciuto eppure ogni giorno la banca banca risarcimenti importanti .

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Banche italiane a rischio, nullità delle fideiussioni

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Banche italiane a rischio, nullità delle fideiussioni

così una sentenza della Cassazione potrebbe minare la validità delle fideiussioni bancarie. Quest’ultima è infatti a serio rischio dopo la sentenza della Corte di Cassazione1. Sarebbe potuto sembrare che la sentenza fosse passata in “sordina”, ma qualche Tribunale si sta già adeguando. Da ultimo il Tribunale di Salerno, nell’agosto di quest’anno, ha sentenziato la nullità dei contratti di fideiussione tra i clienti e le banche secondo il modello stabilito dall’ABI. Queste sentenze potrebbero avere un impatto devastante sulle banche, rendendo di fatto nulli tutti i contratti di garanzia del credito come i mutui o i prestiti.

Cosa ha sancito la Cassazione?

“La Cassazione, con la sentenza citata, ha statuito che il modello contrattuale predisposto per le Banche dall’ABI (Associazione Bancaria Italiana) per la fideiussione bancaria viola la legge Antitrust, in quanto lede i diritti dei clienti non dando loro di fatto libera scelta ed eliminando la libera concorrenza nel mercato. Di fatto le Banche, imponendo ai clienti un modello contrattuale di fideiussione illecito, hanno ristretto la concorrenza all’interno del mercato nazionale, anche attraverso attività consistenti nel fissare direttamente o indirettamente i prezzi d’acquisto o di vendita, ovvero altre condizioni contrattuali. Da tale assunto la Cassazione ha fatto discendere la nullità di ogni singolo contratto di fideiussione non essendo pensabile che la nullità del modello non si rifletta anche sul singolo contratto di fideiussione effettivamente stipulato tra Banca e cliente.

Questo video del Presidente DECIBA Gaetano Vilnò spiega l’opportunità di questa nuova sentenza

Che cosa potrebbe succedere?

“La sentenza in effetti è rivoluzionaria, non tanto per aver dichiarato la nullità del modello di fideiussione ABI, quanto per aver esteso la nullità anche al singolo contratto di fideiussione stipulato secondo quel modello. Questo significa che, secondo la Cassazione, tutti i contratti di fideiussione stipulati dalle banche con i loro clienti dopo l’introduzione del testo comune dell’ABI non sono validi. E questo potrebbe essere un vero terremoto per le banche. Pensate a tutti i contratti stipulati in questi anni, a cosa succederebbe se i fideiussori decidessero di impugnarli. A come, di fronte a un contratto nullo, chi si è visto pignorare dei beni possa opporsi alle ingiunzioni di pagamento e alle esecuzioni immobiliari. Il modello indicato dall’ABI è del 2005: questo significherebbe trovarsi di fronte a ben 13 anni di contratti di fideiussione nulli.”
Per fare un esempio concreto, se si fosse subito il pignoramento di un immobile a causa di un contratto di fideiussione, ci si potrà appellare per farselo restituire?
“Certamente chi sta subendo un’esecuzione forzata fondata su un contratto di fideiussione bancaria redatta secondo il modello ABI dichiarato nullo è nelle condizioni di promuovere opposizione all’esecuzione.  Ma penso anche a chi ha già subito un’esecuzione forzata siffatta e che sul presupposto di questa sentenza della Cassazione può promuovere un giudizio per il risarcimento di tutti i danni patiti patrimoniali e non patrimoniali. Oppure infine a chi deve ancora subire l’esecuzione, che potrebbe promuovere un giudizio di accertamento negativo del credito della Banca, al fine di evitare l’esecuzione forzata.”
A distanza di quasi un anno dalla sentenza della Cassazione, qual è la situazione nei Tribunali?
“La maggior parte dei Tribunali si sta adeguando all’indirizzo della Cassazione, ma non mancano alcune decisioni contrarie che però sembrano figlie di casi diversi da quelli esaminati dai Giudici della Suprema Corte.”

Ulteriori informazione www.deciba.it Email:decibainfo@libero.it Centralino 0521.241417

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Mutuo gratuito se il tasso è usurario nuova sentenza del Tribunale

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Mutuo gratuito se il tasso è usurario

Dal Tribunale di Bari, seconda sezione, arriva un nuovo provvedimento, l’ordinanza emessa il 17/03/2018, che sospende l’esecuzione immobiliare.

Recente,recentissima,ancora una volta chi ha avuto il coraggio di opporsi ai grandi poteri ha vinto. Da Molti anni ci occupiamo di questa materia,dopo 10 anni,siamo ancora qui a darvi buone notizie .

Innanzitutto specifichiamo che essendo una materia specifica è sempre meglio rivolgersi a professionisti affermati,per chi non fosse a conoscenza di questo fatto vi invitiamo a guardare questo video dei uno dei massimi esperti Italiani,il Presidente DECIBA Gaetano vilnò www.deciba.it

Puoi prenotare una Prenalisi al 0521.241417 Email:decibainfo@libero.it

L’ordinanza in questione è molto interessante per diversi aspetti.
Innanzitutto ribadisce che quando l’opposizione all’esecuzione viene proposta dai debitori in data antecedente all’ordinanza di vendita, non vi è alcuna preclusione temporale del riformato articolo 615 del c.p.c.
Detto questo narriamo i fatti.

Il debitore proponeva opposizione ex articolo 615 c.p.c., all’esecuzione, prima dell’ordinanza di vendita, eccependo l’usurarietà del contratto di mutuo.
E’ pacifico che gli interessi di mora assolvono ad una funzione sanzionatoria e risarcitoria che li distingue dagli interessi corrispettivi che invece rivestono una funzione remunerativa del contratto di mutuo.
Se per un verso, il tasso di mora viene escluso dal rispetto del cosiddetto tasso soglia, tenuto conto che la loro applicazione è solo eventuale, ed ha una funzione sanzionatoria dell’inadempimento del debitore, per altro verso ciò non può comunque giustificare che l’obbligazione divenga eccessivamente onerosa per il mutuatario e di conseguenza contraria al principio generale posto dalla legge 108 del 96

Questo è il principio che emerge nell’ordinanza del tribunale di Bari.

Mutuo gratuito se c’è usura
La mora sicuramente non rientra nell’ambito fisiologico dell’operazione dei finanziamento ma la legge 108/96 tende ad assicurare una copertura completa dall’usura estesa quindi a tutti i costi dell’operazione del credito erogato.
La legge 108/96, con la sua riforma, è intervenuta in maniera particolare ed incisiva sull’ articolo 1815 del codice civile e sull’ articolo 644 del c.p.
Ha posto sullo stesso piano sia l’usura penalmente rilevante, ovvero quella presunta dell’articolo 644 c. 1 e 3 primo periodo del c.p., che l’usura pecuniaria ad interessi di cui all’articolo 1815 c.c., prevedendo l’ omogeneità del fenomeno sia sul piano penale che su quello civile.
Secondo il giudice di Bari, quindi, per la determinazione del tasso di interesse usurario si tiene conto delle commissioni, remunerazioni a qualsiasi titolo e delle spese, escluse quelle di imposte e tasse, collegate alla erogazione del credito.
Anche il decreto legge n. 394/2000 convertito poi nella legge n. 24/2001, sempre di interpretazione autentica dell’articolo 644 del c.p., ribadisce il medesimo concetto: “Ai fini dell’applicazione dell’articolo 644 del Codice Penale dell’articolo 1815 c.2, del c.c., si intendono usurari gli interessi che superano il limite stabilito dalla legge nel momento in cui essi sono promessi o comunque convenuti a qualunque titolo indipendentemente dal momento del loro pagamento”.
Si intende dunque che il legislatore, nell’ambito di predetta norma, espressamente chiarisce che nello stabilire il superamento del tasso soglia nel contratto di mutuo, occorre tener conto degli interessi dovuti a qualsiasi titolo: “L’articolo fornisce al c. 1 l’interpretazione autentica dell’articolo 644 del c.p. dell’articolo 1815 c. 2 del c.c.. Viene chiarito che quando in un contratto di prestito sia convenuto il tasso di interesse (sia esso corrispettivo, compensativo, moratorio) il momento al quale riferirsi per verificare un eventuale usurarietà sotto il profilo sia penale che civile è quello della conclusione del contratto, a nulla rilevando il pagamento degli interessi”.

Non sempre è necessario essere in uno stato di difficoltà,anzi,meglio fare un controllo ed eventualmente richiedere il risarcimento quando si è in una situazione economica normale .

In questo video la RAI parla del blocco di un’asta giudiziari per usura bancaria

Quindi, alla luce di tale panorama normativo, per la giurisprudenza di legittimità ed una parte rilevante della giurisprudenza di merito, anche gli interessi di mora sono soggetti al rispetto della soglia di usura.
La Cassazione in particolare, secondo il tribunale di Bari, è costante nell’assoggettare gli interessi moratori alla normativa antiusura.
La circostanza che il tasso di mora non concorre a determinare il TEGM, il Tasso Effettivo Globale Medio applicato per operazioni omogenee, induce il Tribunale di Bari a ritenere che questa scelta sia stata ben ponderata e consapevole da parte del legislatore.
Il Tribunale infatti ritiene che, se il tasso di mora fosse rientrato nel calcolo del TEGM, sarebbe stato impossibile superare il tasso soglia.
Invece, laddove vi sia un superamento del tasso soglia ai sensi della legge antiusura, l’articolo 1815 trova applicazione e la sanzione civile applicata ad un contratto in usura e la gratuità del contratto stesso.
Il tribunale di Bari si contrappone quindi ad altri tribunali che ritengono invece che gli interessi corrispettivi devono essere sempre corrisposti, e questo perché il legislatore, secondo il giudice pugliese, ha inteso inasprire, con tutte le modifiche apportate, la conseguenza della usurarietà degli interessi passando dalla debenza degli interessi legali alla non debenza di interessi.

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TABACCHI E NUOVI BUSINESS LA FIERA T2000 A MALPENSA

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TABACCHI E NUOVI BUSINESS LA FIERA T2000 A MALPENSA

MalpensaFiere è uno spazio polifunzionale, posto nel cuore del più importante bacino economico italiano, MalpensaFiere è parte viva del territorio e si caratterizza per la medesima volontà a crescere, a trasmettere idee, a porsi obiettivi e perseguire successi.
Il Centro, costruito secondo i più moderni standard qualitativi, è dotato di servizi innovativi per garantire il massimo confort ai visitatori.

La vicinanza con l’aeroporto internazionale di Malpensa, la facilità ed efficienza nei collegamenti autostradali e ferroviari oltre alla disponibilità di vaste aree di parcheggio, sia interne che esterne, fanno di MalpensaFiere la sede privilegiata per accogliere i più importanti e innovativi eventi che avranno per protagonista la provincia di Varese.

Ulteriori informazioni https://www.t2000intour.it

Il mercato delle sigarette elettroniche ha toccato profondamente le tabaccherie che hanno come core business la vendita delle sigarette. Negli anni passati i dati di vendita non erano così esaltanti e non destavano grosse preoccupazioni, ma lo svapo ha dimostrato di non essere una moda passeggera e alle perplessità dei punti vendita hanno risposto le multinazionali del tabacco immettendo sul mercato altri prodotti come i riscaldatori del tabacco che hanno avuto anche il privilegio di avere una tassazione ridotta rispetto alle sigarette elettroniche.
Per recuperare i mancati incassi provenienti dalla vendita delle sigarette però molte tabaccherie, le più attente e lungimiranti, hanno introdotto nella loro offerta anche i prodotti da svapo.
Il recente decreto direttoriale del 16 marzo 2018 impone ai negozi di vicinato (negozi di sigarette elettroniche, farmacie e parafarmacie) di avere l’autorizzazione alla vendita dei prodotti da inalazione da parte dell’Ufficio dei monopoli di Stato. Cosa invece non prevista per le tabaccherie che hanno già l’autorizzazione per la vendita dei prodotti del monopolio.

Il fatto che il decreto legislativo 12 gennaio 2016, abbia stabilito che, a decorrere dal 1° gennaio 2018, “E’ vietata la vendita a distanza di prodotti da inalazione senza combustione costituiti da sostanze liquide, contenenti o meno nicotina, ai consumatori che acquistano nel territorio dello Stato”, ha dato il potere all’Agenzia delle dogane e dei monopoli di procedere all’inibizione dei siti web contenenti offerta di prodotti da inalazione senza combustione costituiti da sostanze liquide contenenti nicotina.

Questa interessante intervista vi spiega quali differenze ci possono essere nei liquidi per sigaretta elettronica

Dott.Filippo Zini Aromatiche dell’azienda Italiana BANDZ SRL

Questo ha reindirizzato i consumatori che prima acquistavano massicciamente sul web, verso i negozi fisici e le tabaccherie che nel frattempo si sono attrezzate in tal senso.

La presenza di molti produttori di liquidi per sigarette elettroniche alle fiere di settore è degna di nota e sta ad indicare anche l’interesse che queste aziende hanno per il settore. Alle passate tappe di T2000 (https://www.t2000intour.it/) ci siamo fermati nei loro stand. Claudia Baldini di Bandz Srl ci ha spiegato il diverso approccio alla vendita delle tabaccherie rispetto ai negozi specializzati: “Nelle tabaccherie il passaggio dei prodotti al consumatore è veloce. Si consuma tutto in pochi secondi perché dopo un cliente ce n’è subito un altro che solitamente ha fretta! I negozi specializzati invece sono quasi un luogo di ritrovo per appassionati allo svapo. Chi gestisce questi negozi è professionalmente preparato ed è un grande appassionato della materia. Noi di Bandz vogliamo aiutare i tabaccai ad affinare il loro servizio, dando gli strumenti di cui siamo in possesso: conoscenza delle leggi in vigore, conoscenze tecniche sui prodotti e sulla salute, fornendo prodotti sicuri e certificati. Abbiamo partecipato a T2000 di Roma, Bari e Massa. Il 15 settembre saremo presenti all’appuntamento milanese di MalpensaFiere e ci metteremo a disposizione di tutte le persone interessate ad avere nelle proprie rivendite dei liquidi Italiani prodotti seguendo l’etica.” (www.bandz-srl.eu)

Sul sito web http://www.ingredientiprodottideltabacco.it/ realizzato in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità, è possibile navigare all’interno di un database dove sono raccolti tutti i liquidi per sigarette elettroniche autorizzati alla vendita ed è possibile scaricare la lista in formato excel di tutti i prodotti.

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Produttori sigarette elettroniche e liquidi sono tutti uguali ? L’intervista

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Produttori sigarette elettroniche e liquidi sono tutti uguali ?

Non è provato che la sigaretta elettronica faccia smettere di fumare, ma è un possibile valido coadiuvante nei programmi di dissuasione da fumo.

«Non è provato che la sigaretta elettronica faccia smettere di fumare, ma è un possibile valido coadiuvante nei programmi di dissuasione da fumo». I dati presentati al Congresso dell’European respiratory society (Ers), secondo i quali il loro utilizzo provoca un aumento immediato della resistenza dai polmoni all’aria inspirata. È troppo presto per giungere a conclusioni definitive, ha dichiarato Christina Gratziosu, presidente del comitato antifumo dell’Ers, che ha precisato che «queste ricerche dovranno essere approfondite per valutare gli effetti a lungo termine». Dal canto loro i produttori della sigaretta affermano che la ricerca «non tiene conto del fatto che le sigarette elettroniche non sono uguali sul piano tecnico così come diversi sono i liquidi che si utilizzano». In particolare, precisa il Dott.Filippo Zini Aromatiere della BANDZ srl https://www.bandz-srl.eu/bandz/che utilizza una tecnologia brevettata che si basa sul rispetto delle normative vigenti, e che le materie prime utilizzate dalla società l per la produzione dei liquidi, realizzati secondo procedimento farmaceutico, . Pertanto, il liquido per sigaretta elettronica creato è sempre all’avanguardia sia con le normative a tutela della salute,sia nella composizione .

Questo Video molto interessante spiega le differenze e le scelte fatte

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