I nuovi “SERVIZI” di Equitalia

dicie-deciba-equitalia_difendersi_online_debiti

 

 

 

 

 

 

 

 

Da ieri 3 maggio 2016 è disponibile un nuovo servizio web sul sito di Equitalia.

Saranno infatti effettuabili da parte del contribuente dei controlli online sulla propria situazione debitoria, si potranno pagare le cartelle, nonché richiedere la rateizzazione fino a 50 mila euro. Inoltre sarà possibile richiedere la verifica dell’esistenza di eventuali procedure in corso o la sospensione della riscossione.

L’area riservata di Equitalia è accessibile con le stesse credenziali utilizzate per i servizi online dell’Agenzia delle entrate o dell’INPS, e operativa 24 ore su 24 tutti i giorni.

Ricapitoliamo le funzionalità possibili:

  • Controllo situazione: è possibile in qualunque momento controllare la propria situazione debitoria per cartelle e avvisi di pagamento e la presenza di eventuali procedure.
  • Rateizzazione: è possibile inviare una richiesta di rateizzazione del debito fino a 50 mila euro.
  • Sospensione: si può inoltrare la domanda di sospensione della riscossione, se si ritiene di non dovere pagare gli importi prima di effettuare verifiche.

Se hai dubbi sulla tua situazione debitoria con Equitalia, sappi che anche questo ente commette illeciti, spesso passati sotto silenzio. Verifica la tua situazione con D.I.C.I.E. – Dipartimento Europeo di Controllo Illeciti Equitalia, ente a garanzia DECIBA, a difesa dei contribuenti. Contattaci per qualsiasi informazione, su Facebook e presto sul nostro sito web www.dicie.it

MILANO 15-09-2011 SEDE E LOGO EQUITALIA NELLA FOTO: LOGO EQUITALIA FOTO GREGO/INFOPHOTO

Pubblicato in Agenzia delle Entrate, controlli, Deciba, equitalia, informazione, notizie, Risarcimento | Lascia un commento

Mutui: ancora irregolarità da parte delle banche

tassi_deciba_associazione_usura_controllo_perizie

 

 

 

 

 

 

 

A quanto stabilito dalla stessa Banca d’Italia, chi ha acceso un muto a tasso variabile nei primi mesi del 2015 ha spesso pagato più del dovuto. Infatti, nel mese di gennaio 2015 l’Euribor a un mese era diventato negativo; le banche avrebbero dovuto adeguarsi e applicare un tasso inferiore a quello indicato dal contratto di mutuo, sottraendo il valore assoluto dell’Euribor da quello dello spread.

Spesso, invece, sono stati applicati tassi differenti, con il risultato che i contribuenti hanno pagato effettivamente più del dovuto.
Alla luce di quanto stabilito dalla Banca d’Italia, le banche non solo avrebbero dovuto evitare di applicare clausole di tasso minimo non incluse nella documentazione di trasparenza e nel contratto, ma, e questa è la cosa più importante, dovranno ora restituire ai clienti quanto pagato in esubero per il mancato adeguamento ai parametri negativi.
Si consiglia quindi a chi ha stipulato un mutuo a tasso variabile di verificare la propria posizione. Controllare il parametro di indicizzazione del tasso applicato (es. Euribor), e la presenza nel contratto di un tasso minimo, sotto il quale quello di interesse non può scendere. Qualora non fosse indicato il tasso minimo e quest’ultimo sia stato applicato effettivamente dalla banca, l’utente può chiedere il rimborso di quanto versato indebitamente.
L’associazione DECIBA può aiutarvi, grazie alla professionalità di esperti periti e legali, e al supporto di un software d’avanguardia sviluppato per rintracciare illeciti nei prodotti finanziari. Contattateci per una pre-analisi gratuita.

Una persona conta alcune banconote in una banca, Pisa, 15 maggio 2012. ANSA / FRANCO SILVI

Pubblicato in anatocismo, banca, controlli, Deciba, interessi, Legge, notizie, Risarcimento, usura | Lascia un commento

Mutui truccati di Barclays

immagine-articolo-barclays

 

 

Risale a un mese fa un’incredibile notizia, passata sotto silenzio dalla maggior parte dei media, che riguarda una truffa messa in piedi dal colosso finanziario Barclays ai danni di circa 5.500 famiglie europee.

Tra il 2007 e il 2010 la banca avrebbe infatti venduto ai propri clienti mutui in franchi svizzeri, mascherati da mutui in euro, allo scopo di speculare sulla pelle delle persone, facendo leva sui tassi agevolati offerti dal Libor (tasso d’interesse di mercato a cui le banche si scambiano prestiti in franchi svizzeri) rispetto all’Euribor (il tasso di interesse in euro). Barclays, a quanto dimostrato, aveva previsto l’andamento della valuta elvetica, e poteva affidarsi alla sua stabilità, a differenza dei consumatori, sui quali veniva scaricato il rischio di cambio. Inoltre, in caso di estinzione anticipata, Barclays aveva inserito una clausola che stabiliva che l’importo da pagare dovesse essere riconvertito, a danno dei propri clienti.

Danno che, con il persistere della crisi, ha messo migliaia di persone di fronte a cifre enormi da restituire alla banca. La frode messa in piedi da Barclays è l’emblema di come colossi della finanza internazionale possano agire indisturbati alle spalle dei consumatori e al di fuori della legge. Ma la speranza c’è, perché in Spagna alcune vittime di Barclays hanno vinto un procedimento contro la banca, a dimostrazione che quando vi sono gli strumenti giusti è possibile ottenere giustizia.

Verificare la valuta del proprio mutuo è possibile e può essere fatto in autonomia. Alla voce “interessi” del proprio contratto di mutuo viene specificato se è stato stipulato in franchi svizzeri o in euro. Vale la pena controllare.

Spesso il linguaggio di questi contratti è volutamente di difficile comprensione, ed è per questo che esistono associazioni come D.E.C.I.BA a supporto dei cittadini, contro la spregiudicatezza degli istituti bancari.

 

Pubblicato in Senza categoria | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

25 APRILE 2016 FOTO RIFLESSIONI NUOVO MODO DI VEDERLO

anonymous-vs-isis_nuvo_deciba_25_aprile_festa_liberazione

deciba_storia_liberazione_futuro_banche

25_aprile-spl

Versione tradizionale del 25 Aprile e versione nuova del 25 Aprile,quello che oggi dovrebbe essere,una festa della liberazione dalle banche,lobby,Governo . Quello che è accaduto negli ultimi mesi dovrebbe essere preso da assalto dai cittadini,favore le banche,invitare i cittadini a non votare un referendum,costringere e apprendere normative Europee che mettono in estrema difficoltà chi ha già problemi . Leggere il senso del 25 Aprile guardare le immagini potrebbe aiutarci a farci comprendere come potrebbe essere un NUOVO 25 APRILE,fatto di nuovi guerrieri che ogni giorno informano e combattono contro lo stra potere che rende ulteriormente debole chi lo è gia .
Si ringrazia l’associazione D.E.C.I.B.A per questa importante riflessione . www.deciba.it

il 25 Aprile e in Italia si festeggia l’anniversario della liberazione dal nazifascismo e per questo rappresenta un evento di fondamentale importanza per la storia d’Italia.
Il 25 Aprile è festa nazionale, si festeggia la Festa della Liberazione, anche detta Anniversario della Resistenza; convenzionalmente fu scelta questa data perché il 25 Aprile 1945 fu il giorno della liberazione di Milano e Torino, in realtà la liberazione delle città del nord Italia erano cominciate già da alcuni giorni. La Liberazione mette così fine a venti anni di dittatura fascista ed a cinque anni di guerra; simbolicamente rappresenta l’inizio di un percorso storico che porterà al referendum del 2 giugno 1946 per la scelta fra monarchia e repubblica, quindi alla nascita della Repubblica Italiana, fino alla stesura definitiva della Costituzione.

Ma cosa si intende esattamente con la parola “Resistenza”?

deciba_25_aprile_liberazione

La Resistenza italiana, comunemente chiamata Resistenza, anche detta Resistenza partigiana, fu l’insieme di movimenti politici e militari che si opposero al nazifascismo.

In Italia importanti azioni di resistenza si svolsero a partire dal 1943. Vediamo il contesto storico in cui nacque la Resistenza.

25aprile-banche_rivoluzione_usura_lobby_storia

Nel Luglio del 1943 gli angloamericani sbarcarono in Sicilia, determinando il crollo del regime fascista (25 Luglio); Mussolini fu arrestato per ordine del re e il governo venne affidato al generale Badoglio; nell’Italia settentrionale, occupata dai tedeschi, Mussolini, da essi liberato, diede vita il 23 settembre a un regime neofascista repubblicano (Repubblica Sociale Italiana) con sede a Salò, mentre nell’Italia occupata dagli alleati fu formato il “regno del sud” che dichiarò guerra alla Germania.

Nell’Italia dominata dai nazifascisti, che misero in atto sanguinose repressioni, venne formato il Comitato di Liberazione Nazionale, un organismo clandestino formato a Roma il 9 settembre 1943, che riuniva i partiti antifascisti.

Forte dell’alleanza tra il governo Badoglio e gli angloamericani e di un crescente consenso popolare alla lotta contro i tedeschi e le forze fasciste repubblicane, la Resistenza nell’Italia settentrionale e in parte nell’italia centrale reclutò i suoi membri in tutte le forze politiche e in tutti gli strati sociali, configurandosi sempre più nettamente come un movimento di ribellione popolare interclassista diffuso sia nelle campagne (dove era più numeroso) sia nelle città.

Deuxieme guerre mondiale (1939-1945) : deux jeunes femmes italiennes avec un enfant posent sur un char dont l'equipage est polonais lors de la liberation de la ville de Bologne en Italie par les troupes alliees. Photographie du 25 avril 1945. ©Usis-Dite/Leemage

Deuxieme guerre mondiale (1939-1945) : deux jeunes femmes italiennes avec un enfant posent sur un char dont l’equipage est polonais lors de la liberation de la ville de Bologne en Italie par les troupes alliees. Photographie du 25 avril 1945. ©Usis-Dite/Leemage

L’unità militare di base era la brigata, composta da 100-300 uomini e di solito connotata in base all’affiliazione politica.

Anche le donne rappresentarono una componente fondamentale per la Resistenza, esse lasciarono i loro ruoli di mogli e di madri e lottarono per riconquistare la libertà e la giustizia del proprio paese ricoprendo funzioni di primaria importanza.

Nella primavera del 1945 l’offensiva partigiana si affiancò al’ultima offensiva alleata, contribuendo notevolmente alla sconfitta dei nazifascisti e liberando la maggioranza delle grandi città del nord prima dell’arrivo degli Alleati.

Partigiani_sfilano_per_le_strade_di_milano._deciba_banche

La Resistenza fu comunque un fenomeno europeo che offrì ovunque agli eserciti Alleati un appoggio essenziale dietro le linee del nemico. In Francia, in Grecia, in Iugoslavia, in Italia e, in misura minore, in diversi altri paesi europei, la Resistenza contribuì quindi militarmente alla sconfitta degli eserciti di occupazione nazifascisti.

Royal_Canadian_Artillery_deciba_storia_rivoluzione

La Resistenza dimostrò che i popoli europei non sopportavano l’occupazione tedesca e fascista, che lo spirito di libertà e indipendenza era ancora vivo. In particolare in Italia, dopo il ventennio fascista, essa rappresentò un importante segnale di riscatto al fine di ricostruire una credibilità democratica del nostro paese nel contesto internazionale. La Resistenza costituì una importante esperienza di lotta e partecipazione politica dal basso.

partigiani-deciba_foto_nuove_futuro_rivoluzione
deciba_foto_vecchie_25_aprile_liberazione_storia

NUOVO 25 APRILE

anonymous-vs-isis_nuvo_deciba_25_aprile_festa_liberazione

Wikileaks sviluppa una specie di Wikipedia non censurabile, destinata alla pubblicazione massiva e all’analisi di documenti segreti. Il termine “to leak”, (letteralmente, trapelare) significa rendere pubblica un’informazione senza autorizzazione ufficiale, nonostante gli sforzi per tenerla segreta. Il nostro principale interesse è smascherare le azioni di regimi oppressivi in Asia, nell’ex blocco sovietico, nel Medio Oriente e nell’Africa Sub-sahariana, ma collaboriamo anche con le persone che desiderano svelare comportamenti non etici dei loro governi e delle loro aziende. Puntiamo ad ottenere il massimo impatto politico. La nostra interfaccia è simile a quella di Wikipedia, ed è usabile da qualunque tipo di persona. Fino ad ora abbiamo ricevuto più di 1,2 milioni di documenti provenenti da gruppi dissidenti e fonte anonime.
Crediamo che la trasparenza nelle attività di governo abbia come conseguenze la riduzione della corruzione, il miglioramento del governo e il rafforzamento della democrazia. Sia i governi sia i cittadini potrebbero beneficiare di un maggiore controllo da parte della comunità globale. Crediamo che questi controlli richiedano informazioni. Storicamente, l’informazione ha avuto un prezzo altissimo, in termini di vite e di diritti umani. Con il progresso tecnologico – internet e la crittogragia – i rischi nel trasmettere una informazione importante possono essere ridotto.

Anonymous è una forma di attivismo e un fenomeno di Internet che identifica singoli utenti o intere comunità online che agiscono anonimamente – in modo coordinato o anche individualmente – per perseguire un obiettivo concordato anche approssimativamente.

Associazione DECIBA www.deciba.it Il Dipartimento Europeo di controllo degli Illeciti bancari nasce dall’esigenza, altamente avvertita dai suoi fondatori, di tutelare sotto ogni profilo gli utenti, cittadini e imprenditori, dai più disparati abusi che ogni giorno subiscono da grandi aziende, per definizione contraenti forti, operativi soprattutto nel settore dell’intermediazione finanziaria.

In tal modo viene contrastato lo stra-potere assoluto di certi enti istituzionalizzati acquisito e consolidato nel tempo grazie ad un sistema nel quale il “controllore”, nella specie la Banca d’Italia, viene gestito dal “controllato”, nella specie i grandi gruppi bancari e assicurativi che ne detengono il Capitale Sociale.

Il Dipartimento, svolge, dunque, una vera azione di controllo del credito, agendo localmente nei confronti dei singoli Istituti di Credito, Finanziarie e di Leasing, secondo il noto principio di derivazione anglosassone “act local, think global”.

Pubblicato in Senza categoria | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Ora Equitalia pignora anche la diaria dei detenuti!

equitalia_rata_detenuto_difendersi_dicie_deciba

Incredibile: ora Equitalia pignora anche la diaria dei detenuti!

Equitalia ce la sta mettendo proprio tutta per recuperare più soldi possibile, anche da chi è in difficoltà, senza guardare in faccia a nessuno. E’ di questi giorni la notizia che Equitalia si starebbe muovendo per pignorare la diaria ai detenuti che svolgono lavori socialmente utili, nell’ambito di programmi di recupero.

E’ emerso con il caso di Salvatore E., detenuto presso la casa circondariale di Ancona, che si è visto recapitare dall’ente la notifica di un “atto di pignoramento presso terzi”, con il quale Equitalia pignora la diaria di 20 euro che il detenuto si guadagna mediante lavori di giardinaggio nel penitenziario. Una somma che permette ai detenuti di affrontare le spese quotidiane, per prendere un caffé, cibo, biancheria e vestiti, ed in alcuni casi di aiutare le proprie famiglie.

Con il “pignoramento presso terzi”, le amministrazioni penitenziarie dovranno versare ad equitalia le somme che avrebbero dovuto elargire ai detenuti. Viene da chiedersi se questo trattamento, oltre ad essere deprecabile perché lascia senza un euro queste persone, non sia deleterio anche dal punto di vista riabilitativo, che dovrebbe essere lo scopo principale dello svolgimento di questi lavori.

carcere - N 04

Con questo atto, Equitalia va a colpire persone che si trovano in uno stato di debolezza, e le loro famiglie.

Equitalia è simile alle Banche,vincono senza fare una reale guerra,infatti attraverso controlli adeguati è possibile ridurre vertiginosamente il credito vantato.

La storia si ripete,POTENTI sfruttano il popolo,siamo arrivati peggio del medioevo,società per azioni con poteri anticostituzionali dati direttamente da Governi favorevoli alle lobby.

Vi consigliamo di attivare un controllo adeguato che permetta un’analisi corretto di quanto è dovuto e quanto è prescritto o inventato,D.I.C.I.E Dipartimento Italiano Controllo Illeciti Equitalia.

equitlia_dicie_controllo_

Per attivare un controllo e analisi

equitalia@deciba.it
Tel 0422/456003
Mob:349/9480562

Pagina facebook

https://www.facebook.com/Dipartimento-Italiano-Controllo-Illeciti-Equitalia-1343143345711436/?fref=ts

siti :
www.deciba.it
www.equistop.it
www.dice.it
www.deciba-professional.it

Pubblicato in Senza categoria | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

CONTO IN ROSSO? BUONE NOTIZIE LA BANCA NON PUO’ FARTI PAGARE INTERESSI

deciba_controllo_anatocismo_usura_risarcimento

Buone notizie per chi sconfina dal conto corrente. La banca non può più pretendere interessi non pattuiti dal correntista dopo che il conto è stato chiuso per volontà dello stesso istituto di credito. Anche se il massimo scoperto viene superato, , in quanto il conto è stato gestito da un terzo delegato da parte attrice, la banca dovrà ricalcolare il suo credito, salvi gli interessi legali maturati fino alla pronuncia della sentenza.

L’importanza si attivare un controlla econometrico come ricorda l’associazione D.E.C.I.BA è fondamentale ,le aziende più evolute conosco questa “nuova” professione ” sono molte le persone che attivano un’analisi di controllo su mutui,leasing,conto correnti .

Fra i migliori in Italia vi consigliamo

www.deciba.it
www.deciba-professional.it
Email:financialsolution@libero.it
TEL 0521/241417 Mob. 338/1063707

1013325_941749742541212_1391179490089820703_n

Inoltre, a prescindere dallo scaglione temporale di scadenza degli interessi, che siano semestrali o trimestrali, si applica l’art. 1283 c.c. sull’anatocismo, che vieta la capitalizzazione degli stessi. A chiarirlo è la sentenza 1/2016 del Tribunale di Taranto, che ha parzialmente accolto l’opposizione di un correntista che aveva ricevuto il decreto ingiuntivo in cui la banca gli imponeva il pagamento di una somma a saldo maturata sul conto corrente a lui intestato.

L’uomo aveva delegato la gestione del conto a una terza persona che però aveva sconfinato, con la conseguente chiusura del conto imposta dalla stessa banca. Il correntista ha ritenuto illegittima la richiesta dell’istituto di credito che, al saldo notificato nel 2010, aggiungeva anche addebiti di costi, interessi, spese e competenze maturate a seguito della data di chiusura.

deciba_associazione_perizia_econometrica

Secondo il giudice pugliese ciò che viene contestato dal correntista non è il saldo richiesto all’atto di chiusura del conto, ma la rimanente cifra maturata a seguito del recesso dell’istituto di credito, in quanto sarebbe in tal caso applicabile l’articolo 1283 c.c sull’anatocismo, secondo il quale “In mancanza di usi contrari, gli interessi scaduti possono produrre interessi solo dal giorno della domanda giudiziale o per effetto di convenzione posteriore alla loro scadenza, e sempre che si tratti di interessi dovuti almeno per sei mesi”.

conto-_corrente_risarcimento_perizia

Nell’ammontare richiesto sono riscontrabili spese non negoziate per iscritto e, pertanto, come conferma la Ctu, devono essere sottratte dal saldo debitorio. La clausola originaria, che prevede capitalizzazioni trimestrali o con diversa periodicità, va dichiarata nulla in quanto anatocistica. Al correntista spetta tuttavia il pagamento del saldo accertato dalla Ctu più gli interessi legali maturati fino alla sentenza, compensate le spese di giudizio per due terzi.

Ricordiamo che in caso di superamento tasso soglia di usura la banca dovrà restituire in caso di Mutuo o Leasing tutti gli interessi versati,in molti tribunali è stato addirittura bloccata l’asta giudiziaria per aver applicato l’usura contrattuale .

download

Difendersi dalle banche è possibile,blocco di pignoramenti per usura bancaria,risarcimenti per usura o anatocismo,la strada dell’informazione è ormai inarrestabile ,purtroppo i grandi media non supportano questa attività,fortunatamente il web rimane libero di esprimersi e informare .

DIFFONDI L’INFORMAZIONE

mutuo_deciba

Pubblicato in Senza categoria | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

ANCORA EQUITALIA 1 EURO DI DEBITO RISCHIA IL FALLIMENTO AZIENDALE

LOGO-ICON

Treviso, ha un euro di debito. L’azienda di famiglia non può ricevere forniture per lavorare
È nell’elenco dei cattivi pagatori. Così la società non può ricevere nessuna fornitura. Ma il debito è solo di un euro

Per un euro e tredici centesimi cattivo pagatore È quanto si è sentito dire un piccolo imprenditore trevigiano che, nonostante avesse saldato tutti i debiti contratti, è iscritto ancora nel registro dei cattivi pagatori.

D.E.C.I.BA E D.E.C.I.E si attivano per contattare l’imprenditore e dare assistenza a questo paradosso e chiedere risarcimento del danno .

volantino-Auchan-Roma

Giampaolo Fassa, ultrasettantenne trevigiano e titolare assieme al figlio della Fassa&P. srl, impresa che opera nel campo edilizio, è il protagonista di questa vicenda. Come racconta su La Tribuna di Treviso, “Pochi giorni fa ci siamo recati in un’azienda del territorio per acquistare una fornitura di materiale edile del valore di 26 mila euro. Ma ci è stato detto che al momento non sarebbe stato possibile. Il motivo? Scopro di essere iscritto nel registro dei cattivi pagatori (crif-cerved)”. Nel 2009 effettivamente l’uomo era stato destinatario di un’ingiunzione di pagamento da parte di Equitalia a causa di un numero notevole di multe non pagate. Contestualmente venne registrata un’ipoteca sulla sua abitazione. Il debito totale ammontava a quasi 20 mila euro.

Fassa si accorda per un pagamento rateale: 72 rate mensili a partire dal 2009. Puntualmente, il 10 agosto 2015, finisce di pagare la cifra pattuita. “Per questo – spiega al quotidiano veneto – uando mi è stato detto che sono ‘un cattivo pagatore’ sono letteralmente caduto dalle nuvole”. Deciso a chiarire la situazione si è presentato agli uffici di Equitalia: “Quello che mi sono sentito rispondere è incredibile: l’impiegata, ha verificato al computer non solo che il mio appartamento risulta ancora ipotecato, a mia insaputa, ma soprattutto che il motivo è ancora un debito che ho nei confronti della pubblica amministrazione collegato alle multe, debito che comunque ho provveduto a saldare sulla base del piano rateale che è stato definito proprio da Equitalia. La mia esposizione? Un euro e tredici centesimi”. Decide di pagare, e versa 1,50 euro e lascia il resto.

Purtroppo però non basta pagare. Per essere cancellato dall’elenco dei cattivi pagatori, e procedere all’acquisto della fornitura edile, indispensabile per portare avanti l’azienda di famiglia, ci vuole tempo. Infatti, come sottolinea l’imprenditore, “l’impiegata mi ha risposto che per concludere la pratica, con provvedimento di urgenza, ci vorranno 15 giorni. Quindici giorni per un euro e tredici centesimi di arretrati, che tra l’altro non sono affatto imputabili a un mio errore, dato che ho provveduto a pagare tutti i bollettini che mensilmente venivano recapitati alla mia abitazione”. Insomma, non è bastato nemmeno pagare. E ora, Fassa e il figlio sono costretti ad arrangiarsi in qualche altro modo. A rischio rimane comunque l’impresa del settantenne.

PROBLEMA DELL’INFORMAZIONE

DEBITO EQUITALIA: DA OGGI SARA’ POSSIBILE RIDURLO

Molti non conosco le varie possibilità di difesa,infatti attraverso un controllo adeguato delle cartelle esattoriali il credito vantano spesso si riduce vertiginosamente, in 100 casi di verifica controllo procedura EQUITALIA in oltre il 65% delle volte il debito è stato ridotto ed in alcuni casi era gia in prescrizione .

Per un controllo vi consigliamo

D.I.C.I.E DIPARTIMENTO ITALIANO CONTROLLO ILLECITI EQUITALIA dipartimento D.E.C.I.BA specializzato nel controllo DI Equitalia .

deciba_equitalia_controllo_dicie_verifica

Un nuovo spiraglio si apre con l’entrata in vigore della Legge n. 3 del 2012 (modificata dal D.L. 179/2012 convertito dalla Legge n. 221/2012) in merito all’opportunità per i privati e le piccole imprese di risanare i propri debiti anche con il fisco.

Grazie al cosiddetto “procedimento di composizione della crisi da sovraindebitamento” finalmente sarà possibile per i soggetti non fallibili, come le persone fisiche (ossia i singoli privati), i consumatori, i lavoratori autonomi, i liberi professionisti, gli imprenditori agricoli, gli imprenditori sotto-soglia, gli enti non economici ed anche le start up (imprese in fase di avvio), accedere ad un accordo o ad un piano di risanamento agevolativo con il creditore, al fine di eliminare l’esposizione debitoria.

deciba_equitalia_difendersi

Il ricorso a tale procedimento impedisce, infatti, ai creditori di esperire azioni cautelari o esecutive individuali e sospende, altresì, il corso degli interessi convenzionali o legali.

Questa nuova procedura concorsuale si affianca a quelle già previste dalla Legge Fallimentare (quali il concordato preventivo e gli accordi di ristrutturazione dei debiti) ed è applicabile a tutti quei soggetti che sino ad oggi erano stati discriminati dal fatto di non poter usufruire delle nuove opportunità introdotte dal Legislatore per proporre ipotesi alternative al fallimento al fine di soddisfare i creditori.

Tale procedimento, infatti, pone particolare attenzione alle difficoltà economiche del debitore, confrontando la sua reale disponibilità economica con il complesso dei debiti.

Nella maggior parte dei casi l’esito del confronto è sproporzionato.

nullità-cartelle-equitalia-notifiche

Per questi motivi, quindi, è importante rivolgersi ad un Organismo di composizione della crisi o ad un professionista abilitato, quale può essere un avvocato, che, dopo un’attenta analisi della singola posizione, potrà presentare presso il Tribunale competente un piano di rientro per i debiti contratti, e ridurre così gli importi dovuti.

La Legge mira ad eliminare quello stato di perenne indebitamento che purtroppo molti privati e piccole imprese sono costretti a subire, dando l’occasione finalmente di poter ripartire e vivere nuovamente una vita da protagonista, riacquistando fiducia nel proprio futuro e negli investimenti.

Così se l’accordo viene approvato dal Giudice, il debitore ottiene la cd. “esdebitazione” che permette di ridurre il debito a quanto effettivamente lo stesso è in grado di pagare in base alle sue disponibilità, ed il resto del debito viene cancellato.

Vediamo ora quali sono i requisiti soggettivi ed oggettivi da soddisfare al fine della presentazione della domanda.

Si è visto come di tale agevolazione possano usufruire i soggetti non fallibili sopra elencati.

In particolare, per gli imprenditori sotto-soglia, per poter accedere alla procedura di composizione della crisi da sovraindebitamento, il Legislatore ha stabilito la necessità di non superare i cosiddetti “parametri dimensionali” determinati dalla Legge Fallimentare (art. 1.comma 2 ) ovvero:

1) Attivo patrimoniale di ammontare complessivo annuo non superiore a 300.000,00 euro nei tre esercizi antecedenti la data di deposito della domanda di ammissione all’istituto (ovvero nel minore periodo dall’inizio dell’attività);

2) Ricavi lordi per un ammontare complessivo annuo non superiore a 200.000,00 euro nel medesimo arco temporale;

3) Debiti, compresi anche quelli non scaduti, per un ammontare non superiore o pari a 500.000,00 euro.

In caso di rispetto di tali limiti dimensionali il debitore rientrerà nella definizione di imprenditore commerciale “sotto soglia” e potrà, pertanto, essendo esclusa la fallibilità del soggetto, rientrare a pieno titolo nella crisi da sovraindebitamento.

Tuttavia, la proposta non è ammissibile quando il debitore:

È soggetto ad altre procedure concorsuali;
Ha già utilizzato, nei 5 anni precedenti, i benefici della legge sul sovraindebitamento;
Ha subito, per cause a lui imputabili, un provvedimento di annullamento o revoca di un accordo o piano del consumatore omologati;
Ha fornito documentazione che non consente di ricostruire compiutamente la sua situazione economica e patrimoniale.
Relativamente al requisito oggettivo, invece, la persona o l’impresa che intende avvalersi di questa particolare procedura dovrà trovarsi in uno stato conclamato di sovraindebitamento identificando con tale definizione la situazione di perdurante squilibrio tra le obbligazioni assunte ed il patrimonio prontamente liquidabile per farvi fronte.

Condizione che determina la rilevante difficoltà di adempiere le proprie obbligazioni, ovvero la definitiva incapacità di adempierle regolarmente.

Tipici “indicatori” di una situazione di squilibrio/sofferenza sono dati da:

Revoca di affidamenti bancari e/o interruzione del credito bancario con intimazione al rientro immediato;
Decreti ingiuntivi non opposti;
Procedure esecutive in atto e/o in fase avanzate;
Debiti erariali definitivamente accertati ed in fase avanzata di riscossione (cartelle Equitalia scadute e in riscossione).
Vi sono però delle eccezioni per cui l’esdebitazione non può operare:

1) Debiti derivanti da obblighi di mantenimento e alimentari;

Come-cancellare-debiti-Equitalia-senza-fallire-se-non-soggetti-fallimento

2) Debiti da risarcimento dei danni da fatto illecito extracontrattuale, nonché per le sanzioni penali ed amministrative di carattere pecuniario che non siano accessorie a debiti estinti;

3) Debiti fiscali che, pur avendo causa anteriore all’apertura della procedura di sovraindebitamento, siano stati accertati successivamente.

Le prime applicazioni della nuova procedura hanno già prodotto risultati molto positivi, ed i primi esempi sono proprio relativi a cartelle di pagamento dell’Agente di riscossione Equitalia. Presso il Tribunale di Busto Arsizio, infatti, l’Autorità Giudiziaria ha omologato un piano di composizione della crisi da sovraindebitamento riducendo il debito di euro 86.994,83, che una contribuente aveva contratto nei confronti di Equitalia, ad euro 11.166,67.

Tale cartella, ritenuta troppo al di sopra delle reali disponibilità della debitrice, è stata ridotta dal Giudice, tenendo conto di tutti i redditi della stessa nonché dei bisogni della famiglia.

Pertanto, quale che sia la gravità della situazione, ci sarà sempre una soluzione ed un rimedio esperibile caso per caso.

Tutto questo consente di dare alle famiglie ed ai piccoli imprenditori una nuova opportunità per poter pianificare, in modo sostenibile, il proprio futuro economico.

RICHIEDI UN CONTROLLO E VERIFICA DI QUANTO REALMENTE DEVI EVENTUALMENTE DARE

DICIE

D.I.C.I.E. – garanzia di qualità D.E.C.I.BA
DIPARTIMENTO ITALIANO CONTROLLO ILLECITI EQUITALIA
equitalia@deciba.it – Tel. 0422 456006 – Cell. 349 9480562

Pubblicato in Senza categoria | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

ATTUARE CONTROLLO T.A.E.G SE SUPERA IL TASSO SOGLIA SI USURA GLI INTERESSI DEVONO ESSERE RESTITUITI

deciba_controllo_banca_usura_risarcimento

Il miglior investimento possibile,controllare l’operato bancario .

Lo stabilisce la Legge e l’unica fortuna delle banche è l’ignoranza comune

deciba-usura-e-anatocismo-nel-credito-bancario-aspetti-normativi-e-indicazioni-operative-a-tutela-delle-imprese-18-638

Un controllo serio e gratuito è fornito da D.E.C.I.BA per i privati è possibile avere una prevalsi gratuita al fine di comprende se ci sono anomalie nel vostro contratto .

In breve la procedura :

Per controllare necessitano

FILE UNICO IN PDF 

ATTO NOTARILE  COMPLETO 
DOCUMENTO DI SINTESI 
PIANO AMMORTAMENTO (SE DISPONIBILE ) 
 
RIFERIMENTI  PERSONALI 
CONTATTO TELEFONICO 
 
CIRCA 10 GIORNI DALLA SPEDIZIONE DEI DOCUMENTI 
 
QUESTI I PARAMENTRI PER AVERE LA VISIONE GRATUITA DEL FINANZIAMENTO . 

In base al risultato ottenuto verrà rilasciato un preventivo di eventuali costi da affrontare per attivare la richiesta di risarcimento del danno .
 
Financial solution srl

Tel : 0521/241417 fax 0521484700
Viale Barilla n° 21 cap 43121 Parma 
email : financialsolution@libero.it

In collaborazione con 
ASSOCIAZIONE 

WWW.DECIBA.IT

1013325_941749742541212_1391179490089820703_n

associazione_deciba_controllo_usura

Una volta rilevato l’illecito in caso di superamento tasso soglia la banca dovrà restituire tutti gli interessi versati e quelli futuri non dovranno essere pagati,in poche parole solo il capitale dovrà essere versato . Il contratto non diventa NULLO ma GRATUITO,viene riformulato il piano di ammortamento e la banca paga le conseguenze del suo errore in questo modo .

Per aziende ,artigiani ,ditte vale la stessa regola,in questo caso un controllo anche sul conto corrente affidato è molto utile,da l’analisi DECIBA oltre 80% dei conti affidati contiene anomalie,attraverso una perizia econometrica è possibile se e quanto la banca eventualmente a preso in modo illegittimo e di conseguenza deve restituire.

deciba_controllo_perizia_banca_risarcimento_econometrico_usura

Pubblicato in Senza categoria | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

BANCHE NEI GUAI MUTUO IN USURA BLOCCATO IL PIGNORAMENTO

legge_sentenza_deciba_associazione

BANCHE NEI GUAI MUTUO IN USURA BLOCCATO IL PIGNORAMENTO

Precetti,pignoramenti e poi la casa,capannone,azienda vanno all’asta .Sono milioni le persone in questa condizione,le possibilità di difendersi sembrano essere tutte inutili,sconforto e senso di impotenza fanno da padrone.

Giornali,televisioni,radio non parlano di questo nuovo indirizzo dei giudici,nel caso il contratto sia usurario il debito non esiste e l’asta deve essere bloccata.

La prima volta è accaduto a PADOVA il giudice Caterina Santinello emette un’ordinanza di sospensione per USURA BANCARIA .

PROVVEDIMENTI_padova-0

Attraverso un lavoro specifico di relazioni legali e perizie econometriche il gruppo DECIBA per la prima volta in Italia ha ottenuto questo risultato.

deciba_sentenza_ordinanza

Precisiamo che non tutti sono in grado di ottenere questi risultati meglio rivolgersi a professionisti specifici,per informazioni potete chiamare

www.deciba.it
www.deciba-professional.it
Email:financialsolution@libero.it
Uff:0521/241417 Mob 338/1063708

Questo primo eclatante risultato si è successivamente ripetuto in tantissimi Tribunali Italiani

DECIBA SENTENZE

Si apre una strada di salvezza per aziende e famiglia,attraverso la legge è possibile passare dal torto alla ragione.

IN PAROLE SEMPLICI

D.E.C.I.BA analizza i documenti e verifica se all’interno del contratto ci siano anomalie,in caso superamento tasso soglia usura tutti gli interessi versati vanno restituiti e quelli futuri non versati,di fatto il pignoramento non può esistere per il semplice motivo che nullo e dovuto alla banca. Questo è possibile verificarlo anche in una condizione normale,la lEGGE è chiara,in caso di USURA tutti gli interessi vanno restituiti e quelli futuri non pagati.

QUESTO VIDEO SPIEGA RISULTATI E POSSIBILITA’

images-3

Pubblicato in Senza categoria | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

COSTI PROCEDURE RISULTATI NUOVO INVESTIMENTO CONTROLLARE ILLEGITTIMI BANCARI

analisi-sistema-deciba-associazione

Si possono vari investimenti,fino ad oggi si è vista la banca come un’interlocutore affidabile per tre business,azioni,obbligazioni,derivati vari,oggi è ormai risaputo quanto le banche siano in difficoltà quando un cliente si mette in testa di controllare il proprio conto corrente,Mutuo,Leasing .

Fra i migliori possiamo tranquillamente il gruppo D.E.C.I.BA ,legali,periti,negoziatori per un livello fra i più alti in Italia . Il grande problema non è solo quello di avere l’ispirazione di fare una verifica ma anche di incappare nel giusto professionista che sia serio e faccia un lavoro adeguato .

Per informazioni del Gruppo D.E.C.I.BA

DIPARTIMENTO CONTROLLO ILLECITI BANCARI

1013325_941749742541212_1391179490089820703_n

www.deciba.it
www.deciba-professional.it
Tel 0521/241417 Mob consulente 338/1063708
Email:financialsolution@libero.it

DIPARTIMENTO CONTROLLO ILLECITI EQUITALIA

cancellazione-debiti

www.equistop.it
www.dice.it
Info: 0422/456003
mobile 349/9480562
Email: equitalia@deciba.it

Una domanda che arriva in redazione è la seguente

MA QUANTO COSTA ?

Gli argomenti sono diversi e anche le analisi,cercheremo di dare indicazioni di massima per comprendere le procedure esatte. Da precisare che ogni società e professionista può avere costi e qualità diversa,come tutti gli altri lavori ci sono alti livelli,medi e purtroppo anche molto bassi .

CONTROLLO ILLECITI/REATI MUTUI O LEASING

Per controllare necessitano : 

FILE UNICO IN PDF 

ATTO NOTARILE  COMPLETO 
DOCUMENTO DI SINTESI 
PIANO AMMORTAMENTO (SE DISPONIBILE ) 
 
RIFERIMENTI  PERSONALI 
CONTATTO TELEFONICO 
 
CIRCA 10 GIORNI DALLA SPEDIZIONE DEI DOCUMENTI 
 

QUESTI I PARAMENTRI PER AVERE LA VISIONE GRATUITA DEL FINANZIAMENTO ATTRAVERSO L’ASSOCIAZIONE D.E.C.I.BA

In base al risultato ottenuto verrà rilasciato un preventivo di eventuali costi da affrontare per attivare la richiesta di risarcimento del danno .

La procedura si divide in due fasi :

FASE DI MEDIAZIONE

PERIZIA ECONOMETRICA
RELAZIONE LEGALE
TRANSAZIONE

In questa fase la Banca può decidere di chiudere facendo un’offerta che solitamente è il 50% degli interessi versati e quelli futuri che dovrebbe restituire in caso di SUPERAMENTO CONTRATTUALE DEL TASSO SOGLIA DI USURA .

Questa fase ha un costo che può variare da Euro 2500 a 3500 Euro ,le variabili solitamente sono dettate dalla qualità del lavoro . PS in rete si trovano perizie anche a 100 Euro ma non servono a nulla .

FASE LEGALE

La banca decide di non mediare,spesso questo comportamento è dettato dal fatto che le persone non hanno denaro per portare avanti la causa,fa gioco anche l’incertezza del giudizio,precisiamo che un lavoro svolto bene ha possibilità di vincita molto alta .

Costi : contributo unificato (in base al valore del causa esempio per Euro 50.000 sono circa Euro 400 .
Atto di citazione
Legale
memorie
domiciliatario

IL costo varia da Euro 2300 a Euro 3800

I Professionisti possono chiedere una percentuale alla vittoria della causa,solitamente questo compenso varia dal 10% al 30% .

La valutazione seria è indispensabile ,comprendere se vale la pena è importante,un professionista serio vi darà un giusto consiglio .

CONTO CORRENTI

DOCUMENTI :

TRIMESTRI E MOVIMENTI

Questa analisi è più complessa,comprende se vale la pena andare avanti è intelligente,si richiede una preanalisi a campione che stabilisca con un basso margine di errore quanto la banca ha preso in modo illecito . Questa preanalisi fatta in modo serio ha un costo che varia da Euro 150 a Euro 400 .
Questo dato vi permette di comprendere se fermarci o andare avanti .

DIFFERENZE

Conti correnti ante 2000 con affidamento e rilevato l’anatocismo si possono ritenere cause vinte,infatti la giurisprudenza è ormai da considerarsi consolidata .Questa premessa da la possibilità al cliente di chiudere in mediazione e senza causa la maggior parte delle volte .

Conto correnti dopo il 2000

hqdefault copia

Ci sono differenze nel calcolo,nel primo è forte l’illecito anatocismo nel secondo caso l’usura,questa analisi deve essere precisa onde evitare di inventarsi numeri allo scopo di vendere una perizia econometrica. Meglio sempre fare una ricerca del professionista,affidatevi a persone con un’accertata professionalità .

FRA QUESTI SICURAMENTE

www.deciba.it
www.deciba-professional.it
Tel 0521/241417 Mob consulente 338/1063708
Email:financialsolution@libero.it

CARTELLE EQUITALIA CONTROLLO

DICIE

Anche in questo caso la procedure è sempre di controllo,dobbiamo sempre capire se vale la pena pagare professionisti,una prenatisi delle cartelle esattoriali per verificare la regolarità della richiesta varia da Euro 250 a Euro 400 .

Anche in questo caso necessità fare una valutazione per accertarsi se vale la pena attivare una procedura di opposizione .

DIPARTIMENTO CONTROLLO ILLECITI EQUITALIA

www.equistop.it
www.dice.it
Info: 0422/456003
mobile 349/9480562
Email: equitalia@deciba.it

Pubblicato in Senza categoria | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento