INGLESI LIBERI INIZIA LA VERA RIVOLUZIONE ECONOMICA MONDIALE

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Hanno fatto di tutto,ma il Popolo Inglese ha dimostrato grande forza e intelligenza,basta BCE al comando delle Nazioni

Ieri sera MATRIX parlava vergognosamente del delirio che sarebbe successo in caso della vittoria dei NO EURO,fortunatamente la grande truffa sta per concludersi. Ci sarà un periodo si assestamento economico,la borsa nei primis 6 mesi premierà il Dollaro sulla Sterlina,dopo questo periodo la ripresa della Gran Bretagna sarà esponenziale. Gli Inglesi non sono i Greci,la BCE non si permette di chiudere le banche Inglesi,tutti noi ricordiamo quelle immagini di persone che davanti ai bancomat cercavano di prelevare i propri soldi con la paura di essere derubati per l’ennesima volta,qualche mese fa è successo anche a noi,non dimentichiamo e Banca Etruria e COMPANY hanno prelevato 350 milioni di Euro in una notte,purtroppo dimentichiamo alla svelta le disgrazie altrui.

La Francia e la Spagna sono già pronte ad uscire,i partiti NO EURO si stanno rafforzando,purtroppo in Italia non abbiamo un Partito solido pronto a portare avanti seriamente questa liberazione dall’Euro. Grillo ha dichiarato di non appoggiare più FARANGE e che dobbiamo cambiare l’Europa non uscire,cambio di rotta notevole. La Lega NORD non sappiamo se sia l’ennesimo spot,la situazione per ora è questa .

La più grande truffa del secolo sta per concludersi,grazie a Prodi abbiamo perso da tempo la sovranità monetaria,Governi non votati cambiano la costituzione accettato Direttive Europe per favorire banche e amici di banche.La Politica Italiana è spaventata,oltre il 50% degli Italiani non vota ,se facessimo un REFERENDUM probabilmente molti voterebbe NO EURO .

Questa bufala dell’Euro è durata fin troppo,gli speculatori sono diventati più ricchi e la medio impresa è diventata povera,cosi facendo hanno creato un effetto domino impressionate,questo video molto bello spiega in parole semplici LA GRANDE TRUFFA

La conoscenza rende i Popoli forti,nei secoli che grandi lobby hanno utilizzato l’arma dell’ignoranza per distrarci dai veri problemi e dalle vere soluzioni,il sistema monetario è creato per impoverire sempre di più i Popoli ,perdi 5 minuti e guarda questo video,sicuramente all fine avrai una visione diversa.

Visto,basta poca,ora hai sicuramente informazioni tali che ti permettono di avere una visione diversa,se ti ha sconvolto vuol dire che sei normale,ora l’unica cosa che puoi fare è divulgare ciò che hai realizzato,questo è il primo passo verso la rivoluzione .. DIFFONDERE LE INFORMAZIONI .

Questa è rivoluzione

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Questa è rivoluzione

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movimentorevolution.it

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BAR PROMOZIONA IL CONTROLLO BANCARIO ! FANTASTICO !

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Spesso arrivano ringraziamenti alla nostra redazione,questo è sicuramente il più originale !

Un Bar con problematiche bancarie ha fatto controllare il proprio conto corrente da DECIBA (www.deciba.it) e ha deciso di divulgare a modo suo l’informazione. Mette un cartello e da informazioni a chi le chiede .

Difficilmente grandi testate giornalistiche parlano di questo argomento,attraverso una rivoluzione popolare si potrebbe davvero cambiare le cose,alcune foto particolare che aprono in realtà un mondo rivoluzionario che ha voglia di fare conoscere la possibilità di successo con le banche

NON SI ACCETTANO PAGAMENTI CON CARTE DI CREDITO NON SI ACCETTA L’ATTIVITA’ USURAIA DELLE BANCHE

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Questa è la vera rivoluzione popolare,lo diciamo sempre,divulgate le informazioni,questo è il metodo più bello che fino ad oggi abbiamo visto,spesso la semplicità è più forte di articoli fatti da professori dove poco si comprendere

IN MEZZO AI PANINI SI PARLA DI USURA BANCARIA

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Proviamo ad immaginare se tutte le persone che hanno ottenuto risultati diffondessero ad amici,parenti o clienti quanto hanno ottenuto … SAREBBE LA RIVOLUZIONE ECONOMICA

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I dubbi sono sempre tanti,l’errore più grandi e pensare che perizie e professionisti sono tutti uguali .

Informazioni DECIBA www.deciba.it Uff 0521/241417 Mob 338/1063708 Email :financialsolution@libero.it

Con la semplice visione di questo video molte persone hanno deciso di controllare il conto corrente e mutui

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ASSOCIAZIONE D.E.C.I.BA GARANZIA E PREPARAZIONE

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Garanzia e preparazione

Presidente D.E.C.I.BA Gaetano Vilnò .

Grazie a .I.A.D.E 3.O il nostro livello è aumentato vertiginosamente,uno staff preparato composto da Legali,matematici,esperti bancari ,pensare ad uno staff scientifico che ogni giorno lavora per migliorarsi nel rilevare illeciti bancari è straordinario .

Controllate la vostra banca

www.deciba.it

Oggi tutti sanno che è possibile fare causa alla banca e rivolgersi ad esperti per una perizia econometrica del proprio mutuo. Più o meno tutti in Italia avranno sentito sempre più parlare di anatocismo bancario: con anatocismo bancario si intende un procedimento civile fatto contro una banca che ha applicato interessi maggiorati a un finanziamento (mutuo, leasing, prestito). Le banche, in pratica, sono solite richiedere “gli interessi sugli interessi” stipulati in sede di contratto. Questo ne causa una maggiorazione più o meno forte.
Per usura invece intendiamo il procedimento penale che si effettua nei confronti di una banca che ha applicato interessi usurari: si tratta quindi del superamento del tasso soglia stabilito dalla legge contestato in sede penale. Fare una causa contro una banca per usura e vincerla non è cosa semplice ed è per questo che si sente parlare molto più spesso di anatocismo. Anche se i due termini indicano sostanzialmente la stessa cosa e si differenziano unicamente sul piano penale e civile, in pochi hanno avuto la capacità di rendere “semplici” e “comprensibili” le conseguenze dell’usura bancaria. Sicuramente in pochissimi hanno invece capito in che modo l’usura influisce sull’economia di famiglie e aziende.
La stragrande maggioranza degli avvocati infatti ricorre a periti esperti di diritto bancario, i quali si occupano di redigere e vendere perizie econometriche talvolta abbastanza costose. Il legale però, se non è un esperto di diritto bancario e, soprattutto, se non ha affrontato in Tribunale altre decine di casi di questo tipo, non ha nemmeno l’esperienza necessaria per spiegare a un giudice per quale motivo l’usura ha determinato la morosità di una famiglia, il fallimento di un’azienda o, in generale, la mancata capacità di corrispondere le rate pattuite con la banca. Il legale non sarà quindi, nemmeno in grado di rispondere ai quesiti posti dal PM.

Tuttavia: se il cittadino riesce a dimostrare di esser stato vittima di usura e decidere eventualmente se affidarla a un professionista, riuscirà ad ottenere anche numerose agevolazioni. Questi aspetti però li esamineremo in un secondo momento. Per adesso ci focalizzeremo su cosa si intende per usura.

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Così come riportato dal sito di Deciba.it, la legge dice che lo dice:

“Si ha usura quando il corrispettivo di una prestazione in denaro consistente nella richiesta di interessi, spese e commissioni costituisce un costo totale finanziario estremamente esoso in relazione alla categoria della prestazione, all’entità della prestazione ed alle dinamiche finanziarie del mercato”. Si tratta perciò di un’applicazione sui finanziamenti – concessi dagli istituti di credito e dalle società finanziarie ai propri clienti – di tassi di interesse effettivi che, sommando il tasso nominale e tutti gli oneri relativi alla concessione del credito, superano il limite consentito dalla legge sull’usura, ovvero la Legge 108/1996 (e successive modifiche). Tale legge stabilisce infatti delle soglie (TEGM) oltre le quali gli interessi sono considerati usurari. Attualmente, i tetti stabiliti nel secondo trimestre 2015 da Bankitalia sono i seguenti: si va dal 8,13% dei mutui ipotecari a tasso variabile al 9,38% del tasso soglia per i mutui a tasso fisso. Per salvaguardarsi le banche hanno introdotto negli anni clausole di salvaguardia nei contratti stipulati con i clienti, determinandone eventuali interessi di mora e maggiorazioni, clausole con le quali le banche limitano il tasso massimo alla soglia stabilita. Questo porta quindi a non generalizzare e ad esaminare ogni singolo caso, facendo una verifica delle condizioni generali del proprio contratto e analizzando alcuni importanti fattori, come le spese relative alla gestione della pratica, le penali, istruttoria, perizia, incasso rata ed eventuali polizze obbligatorie, fattori che potrebbero far rivelare al contribuente di avere in mano dei finanziamenti che oltrepassavano il tasso soglia già al momento della stipula.
Ma in che modo un utente può verificare se è vittima di usura? Gaetano Vilnò, presidente di Deciba (Dipartimento europeo di controllo sugli illeciti bancari) ha preparato un video in cui da istruzioni, sia a cittadini che a professionisti del settore, in modo da distinguere 4 differenti casi di usura. Esamineremo la sua preziosa guida nel prossimo articolo.

qui riportati

Deciba: l’unica associazione ad aver fatto annullare aste giudiziarie

Questo video spiega tutto in modo semplice

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UN COMICO VINCE CONTRO L’ARROGANZA POLITICA ITALIANA

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Da 10 anni scriviamo di Grillo e grillismo,forse siamo fra i conoscitori migliori del movimento,il nostro punto di vista è stato sempre oggettivo,non avendo fede politica ed essendo MOVIMENTOREVOLUTION non ci frega un cazzo di essere simpatici a qualcuno .

Grillo vince contro il nulla,DESTRA E SINISTRA propongo degli imbecilli e pretendono di vincer una sinistra che non rappresenta né lavoratori né diritti ,una sinistra che sta rappresentando le lobby senza neanche farlo di nascosto . Una destra che rompe i coglioni solo con immigrati,una Politica povera nei contenuti e di intelligenza di base. Grillo prende per il culo tutti,non pensiamo sia il modo migliore per essere un leader politico,ma funziona e né prendiamo atto . La considerazione più ragionevole è che hanno perso tutti,oggi il 50% non vota,un dato all’armante in continuo aumento . Le trasmissioni politiche perdono ascoltatori,parlano sempre gli stessi e sempre delle stesse cose,ormai il cambiamento ha avuto inizio e non si fermerà. Grillo ha dimostrato che MRS MR nessuno vincono sui politicanti di mestiere,il PD E FINITO E FORZA ITALIA PURE,la novità viene votata e messa alla prova,ma questa novità non trova consenso popolare vero,l’astensione è in continuo aumento,semplice matematica. Grillo vince contro il nulla,FASSINO come poteva vincere,Giachetti era imbarazzante. La RAGGI E L’APPENDINO non è che hanno fatto cose eclatanti,hanno ripetuto la tarantella di Grillo ed ha funzionato,riteniamo che se non ci saranno cambiamenti radicali il Movimento 5 stelle andrà al Governo,e speriamo ci vada di culo che il comico mette gente che va bene,certo,dobbiamo parlare solo di culo,non ci sono selezioni per qualità e meriti,basta non avere ucciso qualcuno e ti puoi candidare nel movimento 5 stelle . L’analisi politica oggettiva la possiamo trovare in storici o scienziati,solitamente le vediamo poco in televisione ,sentire noiose analisi non piace a nessuno,eppure esprimono grandi verità . L’Emilia Romagna roccaforte del Movimento 5 stelle è in grave crisi,Parma sappiamo tutti i problemi che ha e Bologna con Bugani non è andata neanche al ballottaggio.Le persone hanno voglia di nuovo di tentare una nuova strada che sia fatta di promesse mantenute e non spot elettorali,partiamo da una questione possibile e verificabile il Movimento 5 stelle da 10 anni promette di abolire Equitalia ma analizziamo in quanti comuni ha fatto questo

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I comuni dove i comuni ha buttato fuori Equitalia sono gestiti da liste civiche,il comune può farlo,eppure persino dove ci sono SINDACI DEL MOVIMENTO 5 STELLE QUESTO AD OGGI NON E’ SUCCESSO .

La maggior parte degli Italiani non appartiene né al PD né a Forza Italia né al Movimento 5 stelle,questo il dato matematico,ma fra i fedeli del voto cè stato solo un cambio di rotta,PROVIAMO IL MOVIMENTO .

Uno schiaffo morale e politico al tradizionale partito che con potenti mezzi mediatici non ha risolto nulla,l’attacco finale alla RAGGI è stato vergognoso,una politica sporca nella comunicazione è evidente che non piace più,non premia . La RAGGI ha vinto contro il nulla e siamo stracontenti abbia dato una mazzata al PD,la meritava,sono troppi mesi che il Governo Renzi sta facendo i cazzi suoi e destra e sinistra.

Noi Italiani siamo fatti cosi,votiamo una Politica per 30 anni che ci ruba e fa leggi assurde favorendo le lobby e come oppositore massimo mettiamo un comico :)

Beppe Grillo è un comico,dare in mano il destino di un PAESE è molto pericoloso,purtroppo quelli che non sono comici per ora hanno fatto più danni di lui,per ora il PARTITO più grande in Italia è quello che osserva e non vota nessuno dei tre schieramenti ha convinto ,la guerra dei voti si ha come base il 50% dei diritto al voto,speriamo che il nulla sia meglio del niente .

I Grillini devono smetterla di vedere Grillo come un dio,devono necessariamente pretendere dai propri leader tutte le promesse che fanno in campagna elettorale,il movimento 5 stelle cambierà e migliorerà solo se l’elettorato inizierà a pretendere ciò che in campagna elettorale promettono.

Un sindaco come quello di Parma dove ha fatto mille promesse e non né ha mantenuta una deve essere preso per le orecchie e sbattuto fuori dal Movimento,ma non ora perché indagato,3 anni fa quando ha fatto partire l’inceneritore .

Se non pretendiamo che i nostri rappresentanti politici non mantengono ciò che dicono allora saremo sempre nella stessa condizione #sefaiunapromessalamantieni ,tutto molto semplice,abitugliamoci a pretendere ciò che abbiamo votato .

I politicanti si giustificano sempre allo stesso modo,colpa della amministrazione precedente,non è possibile fare questo o quello,fare politica e diverso da amministrare ecc eccc

ALLORA CHE CAZZO FAI PROMESSE SE NON LE PUOI MANTENERE

Francesismo a parte …. chi ci segue da tempo sa perfettamente che ci becchiamo spesso.

UNA NOSTRA ULTIMA RIFLESSIONE

DI MAIO GLI ITALIANI NON VOGLIONO L’ELEMOSINA (REDDITO DI CITTADINANZA ) VOGLIONO AVERE DIGNITA E LAVORARE . LE PENSIONE 780 EURO? DIGNITÀ 1400 EURO perché dare la soglia di povertà e non permettere di vivere dignitosamente .

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BANCHE : ARRIVO ALLA CORTE SUPREMA E VINCO ! UNA STORIA STRAORDINARIA

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Ogni giorno le sentenze contro le Banche si moltiplicano,non parliamo delle transazioni,spesso la banca onde evitare di entrare in causa propone al cliente di chiudere la questione .

Il male maggiore anche in questo campo è sempre l’informazione,gli utenti si ritrovano in un mare di operatori del settore e non sanno bene chi è bravo e chi no!

Inutile dire che è un lavoro specifico,dobbiamo rivolgerci sempre a professionisti competenti,assicuratevi dei risultati ottenuti e della loro storia professionale,questo potrà essere un’indicatore.
Trattate la materia con serietà,non è una compravendita di una bicicletta,le cause sono tali perché qualcuno decide in base ai documenti comprovanti la vostra ragione,detto questo un Giudice può decidere il contrario.
La banca vince per questo tipo di atteggiamento,le cause vinte non esistono,qualsiasi professionista dica il contrario non è serio. Solitamente chi vince sono quasi sempre gli stessi,non è un caso,un’atteggiamento prudente e serio porta molto spesso risultati.

D.E.C.I.BA Associazione esperta nel campo della rilevazione anomalie bancarie assicura che attraverso un lavoro adeguato i risultati si ottengono . www.deciba.it Info 0521/241417

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Ci sono casi eclanti di lite temeraria ,dove la banca vince clamorosamente,solitamente queste notizie come per magia prendono spazi importanti sui giornali nazionali,quando la Banca perde …silenzio assoluto .

I casi di perdita clamorosa sono per clamorosi errori/orrori professionali,dove le perizie econometriche sono di pura fantasia e dove l’avvocato non è stato in grado di comprendere l’adeguata difesa ,semplice,lineare .

Usciamo dal complottismo assoluto,scarsi professionisti che sbagliano,semplice .

L’intento della banche è creare confusione,dubbi,paure,solitamente questo stato psicologico fa bloccare le persone,nel dubbio non faccio nulla .

Esiste una persona che tutti noi dobbiamo ringraziare,una persona che ha portato avanti fino al terzo grado di giudizio Italiano i suoi diritti,grazia a lui oggi possiamo vincere contro le banche ed avere la restituzione degli interessi in caso di superamento tasso soglia usura .

Questo signore ha perso in primo grado ,non si è arreso,convito della sua ragione ha deciso di andare al secondo grado di giudizio (appello ) anche in questo caso ha perso … molti di noi non iniziano neanche il primo grado,questo signore ha detto … ARRIVO ALLA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE E VINCO .

Leggi lo svolgimento del processo ed inizia a comprendere quanto l’informazione e la tenacia possono salvarci.

SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE

SEZIONE I CIVILE

Sentenza 9 gennaio 2013, n. 350

Svolgimento del processo – Motivi della decisione

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1.- I.D. ha convenuto in giudizio la s.p.a. Intesa BCI lamentando che il tasso applicato al contratto di mutuo con garanzia ipotecaria stipulato il 19.9.1996 per l’acquisto della propria casa era da considerare usurario. Il Tribunale di Napoli ha rigettato la domanda volta a sentir accertare l’illegittimità della misura degli interessi stabiliti nel contratto di mutuo, in relazione alla rata di Euro 20.052,48 richiesta con lettera del 6.11.2001, sulla base della considerazione che, ai sensi della L. n. 108 del 1996, art. 2, per la determinazione degli interessi usurari i tassi effettivi globali medi rilevati dal Ministero del Tesoro ai sensi della citata legge devono essere aumentati della metà. Considerato che il D.M. 27 marzo 1998, emesso dal Ministero del Tesoro, prevedeva per la categoria dei mutui il tasso dell’8.29%, ha quindi, escluso che il tasso contrattualmente fissato potesse essere ritenuto usurario.

La Corte di appello, con la sentenza impugnata, ha confermato la decisione di primo grado evidenziando che i motivi posti a base dell’appello erano aspecifici rispetto alla motivazione della decisione del Tribunale. L’appellante si era limitato ad invocare apoditticamente la natura usuraria degli interessi pattuiti senza contestare i parametri adottati dal primo giudice per valutare la fondatezza della domanda e senza indicare, in concreto, le ragioni di fatto e di diritto idonee a ribaltare la decisione impugnata. Privi di rilevanza erano i riferimenti allo scopo per cui era stato stipulato il mutuo. Infine, la maggiorazione del 3% prevista per il caso di mora non poteva essere presa in considerazione, data la sua diversa natura, nella determinazione del tasso usurario. Da ultimo, ha ritenuto che le richieste istruttorie di ordinare ex art. 210 c.p.c., l’esibizione del carteggio intercorso tra le parti e di ctu contabile che quantificasse le differenze incassate in eccedenza dalla Banca fossero inammissibili per la loro genericità e per il carattere meramente esplorativo nonchè prive di attinenza con i motivi posti a base del gravame.

Inammissibili erano le deduzioni per la prima volta proposte nella comparsa conclusionale ove I.D. cercava di sopperire alle carenze del gravame, indicando, per la prima volta, i tassi, a suo dire applicati (e non quelli pattuiti rilevanti ai fini dell’azione proposta) ed il tasso soglia che riteneva superato.

I motivi, sul punto, non erano specifici.

2.- Contro la sentenza di appello parte attrice ha proposto ricorso per cassazione affidato a due motivi con i quali denuncia 1) vizio di motivazione e 2) violazione dell’art. 1421 c.c.

Resiste con controricorso la s.p.a. Italfondiario quale procuratore della s.r.l. Castello Finance in luogo della s.p.a. Intesa Gestione Crediti quale procuratore di Banca Intesa nonchè quale procuratore della s.p.a. Intesa Gestione Crediti quale procuratore di Banca Intesa.

3.1.- Il primo motivo, sub a), contiene riferimenti alla nullità della clausola determinativa degli interessi (con riferimento al tasso ABI) che risulta si proposta in primo grado ma, sebbene implicitamente disattesa dal Tribunale, non risulta specificamente (ma neppure genericamente) riproposta in appello (v. trascrizione dell’atto di appello alle pagg. 3 e 4 del ricorso).

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Si che la relativa censura è inammissibile.

Il profilo della censura relativo all’anatocismo ù che neppure è menzionato nella sentenza impugnata ù risulta dedotto in appello “in considerazione del fatto che con il piano di ammortamento la Banca ha di fatto applicato l’anatocismo vietato dalla legge” (v. trascrizione in ricorso, pag. 4).

Nel motivo di ricorso, invece, parte ricorrente lamenta che la banca “pretende interessi sugli interessi infrannuali come emerge dalle quietanze esibite”.

Trattasi di censura affatto nuova – oltre che generica – come tale inammissibile.

3.2.- Quanto al profilo sub b) (usurarietà dei tassi) va rilevato che parte ricorrente deduce che l’interesse pattuito (inizialmente fisso e poi variabile) era del 10.5%, in contrasto con quanto è previsto dal D.M. 27 marzo 1998, che indica il tasso praticabile per il mutuo nella misura dell’8.29%.

Tale tasso dovrebbe ritenersi usurario a norma della L. n. 108 del 1996, art. 1, comma 4, tanto più ove si consideri che fu richiesto per l’acquisto di un bene primario quale la casa di abitazione e che dovrebbe tenersi conto della prevista maggiorazione di 3 punti in caso di mora.

La censura sub b), nella parte in cui ripete l’assunto – già correttamente disatteso dalla Corte di merito – secondo cui la natura usuraria discenderebbe dalla finalità del mutuo, contratto per l’acquisto della propria casa, è infondata in quanto, ai sensi del nuovo testo dell’art. 644 c.p., comma 3, sono usurari gli interessi che superano il limite stabilito dalla legge ovvero “gli interessi, anche se inferiori a tale limite, e gli altri vantaggi o compensi che, avuto riguardo alle concrete modalità del fatto e al tasso medio praticato per operazioni similari, risultano comunque sproporzionati rispetto alla prestazione di denaro o di altra utilità, ovvero all’opera di mediazione, quando chi li ha dati o promessi si trova in condizioni di difficoltà economica o finanziaria”.

E, a tale scopo, non è sufficiente dedurre che il mutuo è stato stipulato per l’acquisto di un’abitazione.

La stessa censura (sub b), invece, è fondata in relazione al tasso usurario perchè dalla trascrizione dell’atto di appello risulta che parte ricorrente aveva specificamente censurato il calcolo del tasso pattuito in raffronto con il tasso soglia senza tenere conto della maggiorazione di tre punti a titolo di mora, laddove, invece, ai fini dell’applicazione dell’art. 644 c.p., e dell’art. 1815 c.c., comma 2, si intendono usurari gli interessi che superano il limite stabilito dalla legge nel momento in cui essi sono promessi o comunque convenuti, a qualunque titolo, quindi anche a titolo di interessi moratori (Corte cost. 25 febbraio 2002 n. 29: “il riferimento, contenuto nel D.L. n. 394 del 2000, art. 1, comma 1, agli interessi a qualunque titolo convenuti rende plausibile – senza necessità di specifica motivazione – l’assunto, del resto fatto proprio anche dal giudice di legittimità, secondo cui il tasso soglia riguarderebbe anche gli interessi moratori”; Cass., n. 5324/2003).

3.3.- Sulla censura sub c) (relativa al mancato accoglimento di istanze istruttorie) va ricordato che “il provvedimento di cui all’art. 210 cod. proc. civ. è espressione di una facoltà discrezionale rimessa al prudente apprezzamento del giudice di merito, che non è tenuto ad indicare le ragioni per le quali ritiene di avvalersi, o no, del relativo potere, il cui mancato esercizio non può, quindi, formare oggetto di ricorso per cassazione, neppure sotto il profilo del difetto di motivazione” (Sez. 2, Sentenza n. 22196 del 29/10/2010). Peraltro, l’esibizione a norma dell’art. 210 c.p.c., non può essere ordinata allorchè l’istante avrebbe potuto di propria iniziativa acquisire la documentazione in questione (Sez. 1, Sentenza n. 149 del 10/01/2003), come nella concreta fattispecie.

Il ricorrente, poi, nulla deduce in ordine alla decisività di tale mezzo istruttorio, anche in considerazione di ciò, che la domanda era limitata alla rata richiesta con lettera del 6.11.2001 e il cui importo risulta determinato in Euro 20.052,48, in relazione alla quale soltanto erano state formulate le conclusioni in primo grado e in appello (“la non debenza dell’importo reclamato dalla banca”).

4.- Quanto al secondo motivo, la censura è infondata, posto che, pur trattandosi di questione (di diritto) rilevabile d’ufficio (nullità della convenzione di interessi usurari), gli elementi in fatto sui quali la questione era fondata e, dunque, l’indicazione del tasso applicato contenuta (soltanto) nella comparsa conclusionale non poteva che essere ritenuta tardiva, tenuto conto della necessità che i motivi di appello, ex art. 342 c.p.c., siano specifici e che con la comparsa conclusionale non possono essere dedotte nuove circostanze di fatto che non siano state già dedotte con l’atto di appello.

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E’ vero, infatti, che la deduzione della nullità delle clausole che prevedono un tasso d’interesse usurario è rilevabile anche d’ufficio, non integrando gli estremi di un’eccezione in senso stretto, bensì una mera difesa, che può essere avanzata anche in appello, nonchè formulata in comparsa conclusionale, ma ciò a condizione che “sia fondata su elementi già acquisiti al giudizio” (Sez. 1, Sentenza n. 21080 del 28/10/2005).

5.- Infine, quanto alle difese della banca e alla reiterazione della questione di nullità dell’atto di citazione, va rilevato che non risulta impugnata con ricorso incidentale l’affermazione della sentenza della corte di merito (che la resistente ritiene erronea) circa la necessità di riproposizione della questione stessa con appello incidentale e la conseguente inammissibilità dell’eccezione.

Si che sul punto si è formato il giudicato interno.

Da ultimo, quanto all’asserita carenza di interesse ad agire dell’attrice in ordine alla proposta domanda di accertamento negativo, è appena il caso di evidenziare che l’interesse è sorto dalla richiesta rivolta dalla banca alla mutuataria. Richiesta che si assume relativa a somme non dovute, previa declaratoria di nullità della pattuizione di interessi che si assumono usurari.

6.- La sentenza impugnata deve essere cassata in relazione alla censura accolta (determinazione del tasso soglia comprensivo della maggiorazione per la mora) con rinvio alla Corte di appello di Napoli in diversa composizione per nuovo esame e per il regolamento delle spese.

P.Q.M.

La Corte rigetta il secondo motivo di ricorso, accoglie il primo nei sensi di cui in motivazione, cassa la sentenza impugnata in relazione alla censura accolta e rinvia per nuovo esame e per il regolamento delle spese alla Corte di appello di Napoli in diversa composizione.

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Popolo informato banche nei guai

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USURA E ANATOCISMO, IL COMPLESSO MECCANISMO DEL DEBITO

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Oggi potete  rivolgervi ad esperti per una perizia econometrica del proprio mutuo. Più o meno tutti in Italia avranno sentito sempre più parlare di anatocismo bancario e usura, vi spiego che cosa sono: con anatocismo bancario si intende un procedimento civile fatto contro una banca che ha applicato interessi maggiorati a un finanziamento (mutuo, leasing, prestito). Le banche, in pratica, sono solite richiedere “gli interessi sugli interessi” stipulati in sede di contratto. Questo ne causa una maggiorazione più o meno forte.
Per usura invece intendiamo il procedimento penale che si effettua nei confronti di una banca che ha applicato interessi usurari: si tratta quindi del superamento del tasso soglia stabilito dalla legge contestato in sede penale. Fare una causa contro una banca per usura e vincerla non è cosa semplice ed è per questo che si sente parlare molto più spesso di anatocismo. Anche se i due termini indicano sostanzialmente la stessa cosa e si differenziano unicamente sul piano penale e civile,  in pochi hanno avuto la capacità di rendere “semplici” e “comprensibili” le conseguenze dell’usura bancaria. Sicuramente in pochissimi hanno invece capito in che modo l’usura influisce sull’economia di famiglie e aziende.
La stragrande maggioranza degli avvocati infatti ricorre a periti esperti di diritto bancario, i quali si occupano di redigere e vendere perizie econometriche talvolta abbastanza costose. Il legale però, se non è un esperto di diritto bancario e, soprattutto, se non ha affrontato in Tribunale altre decine di casi di questo tipo, non ha nemmeno l’esperienza necessaria per spiegare a un giudice per quale motivo l’usura ha determinato la morosità di una famiglia, il fallimento di un’azienda o, in generale, la mancata capacità di corrispondere le rate pattuite con la banca. Il legale non sarà quindi, nemmeno in grado di rispondere ai quesiti posti dal PM.

Tuttavia: se il cittadino riesce a dimostrare di esser stato vittima di usura e decidere eventualmente se affidarla a un professionista, riuscirà ad ottenere anche numerose agevolazioni. Questi aspetti però li esamineremo in un secondo momento. Per adesso ci focalizzeremo su cosa si intende per usura.

Così come riportato dal sito di Deciba.it, la legge espone:

“Si ha usura quando il corrispettivo di una prestazione in denaro consistente nella richiesta di interessi, spese e commissioni costituisce un costo totale finanziario estremamente esoso in relazione alla categoria della prestazione, all’entità della prestazione ed alle dinamiche finanziarie del mercato”. Si tratta perciò di un’applicazione sui finanziamenti – concessi dagli istituti di credito e dalle società finanziarie ai propri clienti – di tassi di interesse effettivi che, sommando il tasso nominale e tutti gli oneri relativi alla concessione del credito, superano il limite consentito dalla legge sull’usura, ovvero la Legge 108/1996 (e successive modifiche). Tale legge stabilisce infatti delle soglie (TEGM) oltre le quali gli interessi sono considerati usurari. Attualmente, i tetti stabiliti nel secondo trimestre 2015 da Bankitalia sono i seguenti: si va dal 8,13% dei mutui ipotecari a tasso variabile al 9,38% del tasso soglia per i mutui a tasso fisso. Per salvaguardarsi le banche hanno introdotto negli anni clausole di salvaguardia nei contratti stipulati con i clienti, determinandone eventuali interessi di mora e maggiorazioni, clausole con le quali le banche limitano il tasso massimo alla soglia stabilita. Questo porta quindi a non generalizzare e ad esaminare ogni singolo caso, facendo una verifica delle condizioni generali del proprio contratto e analizzando alcuni importanti fattori, come le spese relative alla gestione della pratica, le penali, istruttoria, perizia, incasso rata ed eventuali polizze obbligatorie, fattori che potrebbero far rivelare al contribuente di avere in mano dei finanziamenti che oltrepassavano il tasso soglia già al momento della stipula.

Ma in che modo un utente può verificare se è vittima di usura? Gaetano Vilnò, presidente di Deciba (Dipartimento europeo di controllo sugli illeciti bancari) ha preparato un video in cui da istruzioni, sia a cittadini che a professionisti del settore, in modo da distinguere 4 differenti casi di usura. Esamineremo la sua preziosa guida nel prossimo articolo.

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A.P.E NUOVO REGALO ALLE BANCHE PRESTITI E COMODE RATE PER ANDARE IN PENSIONE

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Pensione Anticipata con APE? Ecco di quanto verrà ridotta la pensione “ANTICIPO PENSIONISTICO”

IL Governo Renzi è instancabile,dopo il bail in e tutti i faccendieri Banca Etruria arriva A.P.E .

In breve il pensionato chiede un prestito e va in pensione prima ,assicurazioni e banche saranno per l’ennesima volta protagonisti.

L’associazione D.E.C.I.BA www.deciba.it

“un nuovo regalo alle banche”

Queste le condizioni della norma

Il traguardo della pensione anticipata per alcune categorie di lavoratori non è più un miraggio grazie all’APE (Anticipo pensionistico), lo strumento introdotto per rendere più flessibili le uscite dal mondo del lavoro per chi ha più di 63 anni.

Tuttavia i lavoratori che decideranno di optare per la pensione anticipata con l’APE si prospetterà un taglio tra l’1 e il 3% l’anno, con la possibilità di arrivare persino a quota 4% per gli assegni pensionistici più elevati.

Ad aver ufficializzato i tagli sui trattamenti previdenziali con l’avvio dell’APE è stato lo stesso Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, il quale, settimana scorsa, ha di fatto confermato che la riduzione della pensione varierà sulla base del numero di anni dell’anticipo oltre che dell’entità dell’assegno percepibile al momento del raggiungimento della soglia di vecchiaia.

Circa il meccanismo, ha chiarito il Premier: “Deve prevedere che per andare in pensione devi essere disposto a rinunciare a una piccola percentuale l’anno, che vada dall’1% al 3%. Solo per quelli che son messi male, hanno pensione bassa e hanno 65 anni puoi togliere l’1%, per gli altri puoi magari arrivare al 4%”.

Prendendo in considerazione le più recenti ipotesi valutate dai tecnici, il taglio per ciascun anno di anticipo rispetto al requisito di vecchiaia dovrebbe toccare in misura secca l’assegno, toccando trasversalmente la componete retributiva e quella contributiva.

Rimangono, però, ancora diversi nodi da sciogliere, in particolare quello che riguarda il percorso per i rimborsi della pensione anticipata da restituire a rate. L’ammortamento, infatti, potrebbe essere ricompreso tra i 10 e i 20 anni con diverse fasi di durata a seconda dell’entità dell’assegno percepito per gli anni di anticipo.

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A beneficiare della misura dovrebbero essere, in via permanente, gli over 63. Inizialmente, durante la 1° fase (si presume dal 2017), si dovrebbe partire con i lavoratori nati nel ’51, ’52 e ’53; per poi, nella fase successiva, arrivare a interessare i nati nel triennio successivo (’54, ’55, ’56).

Renzi ha affermato che “Il principio che ha portato ad aumentare l’età pensionabile non è sbagliato, ma il modo in cui è stato fatto ha portato una fascia di pensionati, nati tra il 1951 e il ’55 ad aspettare i 66 anni”, dietro una penalizzazione rilevante rispetto a chi è nato soltanto un anno prima.

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Circa l’avvio dell’intervento, Renzi ha dichiarato che la riforma sulle pensioni sarà integrata nella legge di Stabilità per il 2017, tuttavia non ha escluso del tutto la possibilità di fare scattare la misura già da quest’anno.

Per quanto, invece, riguarda la copertura finanziaria dell’intervento verrà assicurata per la maggior parte da banche e assicurazioni che erogheranno, attraverso l’INPS, le porzioni di pensioni anticipate per effetto del “prestito”. Quest’ultimo verrà, poi, reso a rate dallo stesso pensionato con un percorso pluriennale a partire dal momento in cui raggiungerà il requisito di vecchiaia. Gli interessi che si dovranno garantire alle banche e alle assicurazioni saranno invece a carico dello Stato.

Per la copertura dell’intervento non sarà necessario reperire risorse provenienti da un eventuale contributo di solidarietà delle pensioni con importi elevati, come previsto, ad esempio, dal pacchetto di ipotesi avanzato dal Presidente dell’INPS, Tito Boeri

Per quanto, infine, riguarda le situazioni di crisi o di ristrutturazione aziendale si potrebbe introdurre un contributo diretto da parte delle imprese; mentre per i lavoratori addetti a mansioni usuranti potrebbe essere previsto un meccanismo agevolato

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40 anni di contributi, lavori usuranti, 65 anni, gli acciacchi dell’età e la voglia di godersi finalmente una serena vecchiaia con famiglia e nipotini. Questa la storia di tantissimi lavoratori italiani, quando scocca l’ora della meritata pensione. Ma ahinoi, il Governo sembra sempre più concentrato a trasformare l’agognato assegno (frutto, lo ricordiamo, di decenni di versamenti contributivi) in una caccia al tesoro dal premio irraggiungibile.

Cosa si è inventata, infatti, questa distruttiva compagine al potere? Se volete andare in pensione, chiedete un prestito in banca. Magari Banca Etruria, specializzata in massacro di pensionati, così sarete proprio in una botte di ferro. Potrete restituirlo in vent’anni di comode rate, usando la vostra stessa pensione. E se dovesse poi succedere una disgrazia? Il debito finirà forse in eredità a figli e nipoti, ai quali dalle stesse banche verrà pignorata la casa che gli avete lasciato? Si sa, “i debiti si pagano”…

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Specialmente i debiti politici contratti con i poteri finanziari, viene da sospettare. Siamo infatti all’ennesimo favore alle banche erogato dalla maggioranza a spese dei cittadini più deboli, in particolare i pensionati che continuano a subire dai tempi della micidiale Fornero. Questa dinastia di geni del male si passa il testimone di governo in governo.

E i sindacati, presenti all’incontro con il governo in cui è stata annunciata questa genialata? Siamo sicuri che scenderanno in piazza travolti dall’indignazione, proprio come stanno facendo i colleghi francesi. Sì, siamo in una botte di ferro anche con loro.

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Controllare la banca: le banche saranno in grave difficoltà Intervista al Presidente D.E.C.I.BA Gaetano Vilnò

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Ce ne sono oggi in Italia di avvocati che fanno cause contro le banche, non sempre vincono, ma non esiste nessun avvocato al di fuori dei professionisti che collaborano per il Dipartimento europeo di controllo sugli Illeciti Bancari, che sia riuscito ad ottenere il blocco di un’asta giudiziaria o che sia disposto a richiedere il risarcimento sulla base del pignoramento dei beni già venduti all’asta. Si tratta, in parole povere, di una strategia legale assolutamente nuova e mai percorsa prima in Italia. La loro azione e i risultati raggiunti hanno davvero qualcosa di rivoluzionario, per questo abbiamo incontrato Gaetano Vilnò, presidente di Deciba, per fargli qualche domanda:

Cosa lo ha convinto ad iniziare questo percorso coraggioso contro le banche?

Io ho cominciato come agente di attività finanziaria, quindi lavoravo per le banche, ma son sempre stato un blogger e quindi ho bazzicato nel mondo dell’informazione, non differentemente da quello che faccio oggi, informando i cittadini di una grande possibilità che in troppi hanno interesse a nascondere.

Deciba è la prima associazione che è riuscita ad ottenere l’annullamento dell’asta giudiziaria, ma come è stato possibile questo risultato?

Funziona così: la Banca chiede un pignoramento a fronte di un presunto credito non saldato. Se la persona non si difende il bene viene preso e viene messo all’asta. Qui viene venduto e l’utente perde il bene. Noi siamo intervenuti già nel passo successivo, dimostrando che quel debito che ha provocato il pignoramento in realtà non esiste. Una volta dimostrata l’usura si può ottenere il blocco dell’asta giudiziaria e la gratuità del mutuo che comporta l’annullamento degli interessi applicati. Di conseguenza deve essere restituito il bene all’utente.

Ma dopo aver raggiunto questo importante risultato, la banca cosa potrebbe escogitare? Cosa potrebbe accadere dopo?

La banca se vuole può fare appello, ma sicuramente lo perde.

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Voi dite che per vincere una causa non servono le perizie e non servono le querele. Cominciamo dalle querele: perché non sono efficaci?

La percentuale delle querele è bassissima e si colloca al 5%.

E perché accade questo?

Semplicemente la motivazione è da ricercare nel fatto che il giudice non si assume la responsabilità di fare causa contro la banca e accettare l’articolo 20.

E perché dite che le perizie non servono?

Perché non serve a niente farsi fare una perizia se il giudice poi non capisce qual è la tesi dell’avvocato. E questo accade perché a volte nemmeno il legale riesce a rispondere ai quesiti che il giudice stesso gli pone.

Recente Convegno Ospite il Dott.Gaetano Vilnò parla di “sistema bancario”

Una causa si vince se fai comprendere al giudice il quesito esatto da porre al CTU.

Che tipo di persone possono rivolgersi a voi?

Persone che vogliono fare una causa su vari strumenti finanziari: mutui, conti correnti, leasing ma anche derivati.

Chi è che può rivolgersi ad un professionista? Il conto corrente deve esser stato chiuso da quanto tempo? Il conto corrente può essere messo in causa solo se aperto dal 1952 in poi e non deve esser stato chiuso da più di dieci anni.

Dal momento che sono 25 miliardi di euro i soldi che le banche dovrebbero restituire alle vittime di usura, vuol dire che gran parte della gente ha già perso qualcosa e, molte altre, potrebbero perdere più o meno tanto. Tutte le persone che hanno quindi visto il pignoramento dei propri beni, la propria casa messa all’asta, il capannone e quant’altro, possono rivolgersi a voi per ottenere il risarcimento di quel bene? E’ una strada nuova da percorrere, ma si può fare per lo stesso motivo dei risultati ottenuti in precedenza. Alla fine se abbiamo bloccato l’asta per usura bancaria perché non potremmo chiedere i danni?

Ci sono delle persone che in questo periodo hanno richiesto dei mutui col tasso d’interesse basso o, almeno, con tasso più basso rispetto a qualche anno fa. Ma la banca ti dice che la pratica va in lavorazione per due mesi e ti avvisa che, al momento della firma del contratto, il tasso potrebbe essere aumentato. Nonostante “giusto” non faccia sempre rima con “lecito”, in questo caso la prassi è lecita?

Allora, bisogna conoscere le procedure. I tassi d’interesse vengono decisi ogni tre mesi. Quindi Bankitalia mette nella gazzetta ufficiale i tassi di media. Esiste un’unica soluzione per salvarsi: scegliere sempre il tasso fisso, mai variabile. Se si fanno variabili, col tempo veniamo sempre fregati. La commissione europea ha già multato l‘Euribor (decretandone, in pratica l’illiceità n.d.r.).

Ma quindi è lecito attirare un cliente con un tasso e poi fargliene firmare un altro?

Non è illecito, ma è scorretto. La soluzione però c’è: basta non farlo.

Alle persone che hanno paura di affrontare cause molto lunghe, tu cosa diresti?

Bisogna far capire che quando c’è il caso di un mutuo andato in usura, il cliente può scegliere di non pagare finché non si arriva in giudizio. Quindi è un fatto d’intelligenza e di coraggio.

Come possiamo capire se un professionista è serio ?

Solitamente i professionisti del settore si occupano solo di questa materia,fate qualche ricerca e sicuramente avrete le giuste risposte.

Per informazioni www.deciba.it
0521/241417 Mob:338/1063708 Email:financialsolution@libero.it

Per controllo Equitalia www.dice.it

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ESPERTI IN DIRITTO BANCARIO USURA ANATOCISMO

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Il mercato è ormai in delirio in questo campo,tutti si inventano esperti in materia “diritto bancario”

L’analisi econometrica dovrebbe essere qualcosa di oggettivo,matematico,indiscutibile…purtroppo non è cosi

Le lamentele di clienti scontenti sono tantissi,ma la grande differenza è proprio il professionista scelto .

Fra le più grandi contestatrici è la Sig.ra Betti Deborah ,affidando una pratica legale ad una società che a suo parere ha commesso errori è diventata una verà e proprio contestatrice di “professione” . Infatti il suo blog parla prettamente di SDL CENTRO STUDI. Paladina della giustizia raccoglie testimonianze e consenso quasi politico al fine di creare un libero blog a difesa della verità,trasparenza,moralità ecc ecc . In Italia ci sono oltre 5000 associazioni a difesa del cittadino,una in più non farà sicuramente male.
Qualche dubbio è stato espresso,solitamente una persona ferita non ha quel tipo di atteggiamento,la sua ricerca sembra essere professionale,infatti dal suo profilo si evince essere una esperta in marketing e web marketing . Non ci fidiamo di chi attacca tutto e tutti,solitamente questo tipo di persone appartengono ad un mondo utile a pochi se non a se stessi,questi articoli fanno fare sicuramente riflessioni .

http://www.movimentorevolution.it/?p=4649

disinformazionebancaria_blog_deborah_betti_deciba_sdlcnetrostudi_perizia

http://www.disinformazionebancaria.it/2790/deborah-betti-il-blog-contestato.html

Da questa piccola indagine si evince strumentalizzazione dei fatti evidenziando cause perse e promozionando prodotti simili a quelli tanto criticati .

Non entriamo nel merito della questione,se ci saranno questioni legali la Legge farà il suo percorso,per ora si evidenziano ipotesi,raccolta di sentenze,commenti di professionisti che pare essere competitor,solitamente i commenti sono di poche persone,un’associazione ,un perito,venditori e procacciatori d’affari .

Una frase famosa del Dalai Lama è assolutamente pertinente,l’associazione D.E.C.I.BA aggiunge “VI RACCONTIAMO CHI VINCE CONTRO LE BANCHE ”

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Chi dispensa verità assolute è spesso pericoloso,l’argomento bancario è serio,in Italia ci sono molti professionisti seri che ogni giorno vincono contro le banche,lo stesso Presidente D.E.C.I.BA esprime un concetto preciso e ragionevole “LA BANCA VINCE SENZA FARE LA GUERRA ”

Vi vogliamo rassicurare,attraverso un lavoro professionale contro la banca si vince,affidatevi a persone serie,solitamente chi perde tempo a fare ricerche su fallimenti altrui non è molto affidabile .

Facile raccogliere la disperazione,molto più difficile ottenere risultati e vincere .

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