IL MODULO GRATIS PER RICHIEDERE IL RIMBORSO BANCARIO

deciba

MITTENTE:
_________________ _________________
Via/P.zza _____________________ n. ___
( ______ ) ___________________ – ____ –

Raccomandata a.r. o PEC

Spett.le
BANCA __________________________
SEDE LEGALE
Via/P.zza ____________________ n. __
( ______ ) ___________________ –

(Lettera semplice),mail o PEC
Spett.le BANCA D’ITALIA – VIGILANZA
Via NAZIONALE, 91
00184 – ROMA
PEC: bancaditalia@pec.bancaditalia.it
e-mail: email@bancaditalia.it
(Lettera semplice) o e-mail
E p.c. Spett.le
Associazione D.E.C.I.BA
Via barilla 21
(43126) Parma
e-mail: lombardia@deciba.it

Oggetto: Richiesta rimborso interessi e competenze anatocistiche a decorrere dal 1° gennaio 2014

Il sottoscritto ___________________________________________, nato a __________________ il ____/____/_____, residente in __________________ alla Via ______________________________ n. ____, con telefono n. _________________________, con posta elettronica _____________________________, nella qualità di associato ad D.E.C.I.BA (Associazione a tutela dei consumatori in difesa delle banche ), con sede Viadana (MN) via Cesare Aroldi n° 44 Sede Operativa Viale Barilla n°44 Parma Presidente Gaetano Vilnò
PREMESSO
1) che tra il Vs. Spett.le istituto di credito e il sottoscritto è stato stipulato un contratto di conto corrente n. ____________ con contratto del __/ ____/ _________;
2) che, la c.d. legge di stabilità 2014 (Legge 27 dicembre 2013, n. 147), pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 27 dicembre 2013 ed entrata in vigore il 1° gennaio 2014, con il comma 629, è intervenuta a modificare sensibilmente la disciplina dell’anatocismo bancario, introdotto dall’art. 25, co. 2, d.lgs. 4 agosto 1999, n. 342, a parziale deroga di quanto previsto dall’art. 1283 del codice civile, vietando la capitalizzazione composta delle competenze bancarie a decorrere dal 1° gennaio 2014;
3) che la Giurisprudenza di legittimità con tre sentenze, peraltro due delle quali a Sez. Unite, aveva dapprima sancito la nullità dell’anatocismo trimestrale (Cassazione civile, sez. un., sentenza 4 novembre 2004, n. 21095), per poi giungere a dichiarare la nullità dell’anatocismo annuale in favore della banca e la legittimità di quello annuale in favore del cliente (Cassazione civile, sez. un., sentenza 3 dicembre 2010, n. 24418); principi riaffermati con la recente sentenza del 7 maggio 2015 n. 9127 – Corte di Cassazione, Sezione VI Civ. (Presidente Dott. Renato Rordorf, Consigliere est. Dott. Vittorio Ragonesi);
4) che sul medesimo punto, con tre ordinanze, è intervenuta la Corte di Appello di Genova, terza sezione civile, del 17 marzo 2014 (Rel. Cons. Riccardo Baudinelli), ed il Trib. Milano, Ordinanza del 25 marzo 2015 – Pres. Cosentini – Rel. Brat nonché Trib. Milano, Ordinanza del 3 aprile 2015 – Pres. Cosentini – Rel. Ferrari, che hanno confermato come la modifica dell’art. 120 TUB, introdotta dalla c.d. legge di stabilità 2014, abbia posto il divieto di anatocismo nei rapporti bancari, introducendo una disciplina speciale più rigorosa della normativa ordinaria dettata dall’art. 1283 c.c. Ne deriva, dunque, che dall’entrata in vigore di tale legge non è più consentita, nell’ambito dei rapporti bancari, alcuna capitalizzazione. Non rileva, vista l’ovvietà del calcolo, il prolungato silenzio a opera del C.I.C.R.- . Ne deriva, pertanto, il diritto del cliente di ripetere le somme per tale titolo addebitategli in conto nel periodo successivo al 1° gennaio 2014;
5) che, inoltre, il Vs. Istituto continua a capitalizzare trimestralmente le competenze bancarie (peraltro indebite: cfr. CIV, CMS, valute fittizie, ecc.) in dispregio sia del dettato normativo che delle pronunce giurisprudenziali;
6) che è mia intenzione di voler promuovere a mezzo di DECIBA un’azione avverso detto abuso.
Tutto ciò premesso,
si invita e diffida
il Vs. istituto, entro e non oltre i giorni 15 dalla ricezione della presente, a restituire tutte le somme già percepite a titolo di competenze capitalizzate trimestralmente, maggiorate di interessi legali dalla data dell’indebito ad oggi, con espresso avvertimento che nell’ipotesi di dissenso e di reiterazione del comportamento illegittimo, ci si vedrà costretti ad intraprendere la strada del contenzioso per far valere i propri diritti, previo ricalcalo dell’effettivo dare avere a mezzo di perizia econometrica realizzata dai consulenti DECIBA

La presente viene inviata anche ad DECIBA per i provvedimenti del caso e come adesione ad eventuali azioni inibitorie e collettive in genere.

Luogo e data
___________, ___________
In fede

_____________________

Si precisa che questo modulo ha i suoi rischi di mettere in allarme la banca,quindi se decidete di procedere individualmente senza supporto professionale si corre questo rischio .

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Associazione  D.E.C.I.BA Dipartimento Europeo Controllo Illeciti Bancari   Via Cesare Aroldi n. 44  46019 – VIADANA – MN Tel: 0521/241417 FAX 0521/484700 deciba@libero.it
deciba@legalmail.it financialsolution@libero.it

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