25 APRILE 2016 FOTO RIFLESSIONI NUOVO MODO DI VEDERLO

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Versione tradizionale del 25 Aprile e versione nuova del 25 Aprile,quello che oggi dovrebbe essere,una festa della liberazione dalle banche,lobby,Governo . Quello che è accaduto negli ultimi mesi dovrebbe essere preso da assalto dai cittadini,favore le banche,invitare i cittadini a non votare un referendum,costringere e apprendere normative Europee che mettono in estrema difficoltà chi ha già problemi . Leggere il senso del 25 Aprile guardare le immagini potrebbe aiutarci a farci comprendere come potrebbe essere un NUOVO 25 APRILE,fatto di nuovi guerrieri che ogni giorno informano e combattono contro lo stra potere che rende ulteriormente debole chi lo è gia .
Si ringrazia l’associazione D.E.C.I.B.A per questa importante riflessione . www.deciba.it

il 25 Aprile e in Italia si festeggia l’anniversario della liberazione dal nazifascismo e per questo rappresenta un evento di fondamentale importanza per la storia d’Italia.
Il 25 Aprile è festa nazionale, si festeggia la Festa della Liberazione, anche detta Anniversario della Resistenza; convenzionalmente fu scelta questa data perché il 25 Aprile 1945 fu il giorno della liberazione di Milano e Torino, in realtà la liberazione delle città del nord Italia erano cominciate già da alcuni giorni. La Liberazione mette così fine a venti anni di dittatura fascista ed a cinque anni di guerra; simbolicamente rappresenta l’inizio di un percorso storico che porterà al referendum del 2 giugno 1946 per la scelta fra monarchia e repubblica, quindi alla nascita della Repubblica Italiana, fino alla stesura definitiva della Costituzione.

Ma cosa si intende esattamente con la parola “Resistenza”?

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La Resistenza italiana, comunemente chiamata Resistenza, anche detta Resistenza partigiana, fu l’insieme di movimenti politici e militari che si opposero al nazifascismo.

In Italia importanti azioni di resistenza si svolsero a partire dal 1943. Vediamo il contesto storico in cui nacque la Resistenza.

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Nel Luglio del 1943 gli angloamericani sbarcarono in Sicilia, determinando il crollo del regime fascista (25 Luglio); Mussolini fu arrestato per ordine del re e il governo venne affidato al generale Badoglio; nell’Italia settentrionale, occupata dai tedeschi, Mussolini, da essi liberato, diede vita il 23 settembre a un regime neofascista repubblicano (Repubblica Sociale Italiana) con sede a Salò, mentre nell’Italia occupata dagli alleati fu formato il “regno del sud” che dichiarò guerra alla Germania.

Nell’Italia dominata dai nazifascisti, che misero in atto sanguinose repressioni, venne formato il Comitato di Liberazione Nazionale, un organismo clandestino formato a Roma il 9 settembre 1943, che riuniva i partiti antifascisti.

Forte dell’alleanza tra il governo Badoglio e gli angloamericani e di un crescente consenso popolare alla lotta contro i tedeschi e le forze fasciste repubblicane, la Resistenza nell’Italia settentrionale e in parte nell’italia centrale reclutò i suoi membri in tutte le forze politiche e in tutti gli strati sociali, configurandosi sempre più nettamente come un movimento di ribellione popolare interclassista diffuso sia nelle campagne (dove era più numeroso) sia nelle città.

Deuxieme guerre mondiale (1939-1945) : deux jeunes femmes italiennes avec un enfant posent sur un char dont l'equipage est polonais lors de la liberation de la ville de Bologne en Italie par les troupes alliees. Photographie du 25 avril 1945. ©Usis-Dite/Leemage

Deuxieme guerre mondiale (1939-1945) : deux jeunes femmes italiennes avec un enfant posent sur un char dont l’equipage est polonais lors de la liberation de la ville de Bologne en Italie par les troupes alliees. Photographie du 25 avril 1945. ©Usis-Dite/Leemage

L’unità militare di base era la brigata, composta da 100-300 uomini e di solito connotata in base all’affiliazione politica.

Anche le donne rappresentarono una componente fondamentale per la Resistenza, esse lasciarono i loro ruoli di mogli e di madri e lottarono per riconquistare la libertà e la giustizia del proprio paese ricoprendo funzioni di primaria importanza.

Nella primavera del 1945 l’offensiva partigiana si affiancò al’ultima offensiva alleata, contribuendo notevolmente alla sconfitta dei nazifascisti e liberando la maggioranza delle grandi città del nord prima dell’arrivo degli Alleati.

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La Resistenza fu comunque un fenomeno europeo che offrì ovunque agli eserciti Alleati un appoggio essenziale dietro le linee del nemico. In Francia, in Grecia, in Iugoslavia, in Italia e, in misura minore, in diversi altri paesi europei, la Resistenza contribuì quindi militarmente alla sconfitta degli eserciti di occupazione nazifascisti.

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La Resistenza dimostrò che i popoli europei non sopportavano l’occupazione tedesca e fascista, che lo spirito di libertà e indipendenza era ancora vivo. In particolare in Italia, dopo il ventennio fascista, essa rappresentò un importante segnale di riscatto al fine di ricostruire una credibilità democratica del nostro paese nel contesto internazionale. La Resistenza costituì una importante esperienza di lotta e partecipazione politica dal basso.

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NUOVO 25 APRILE

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Anonymous è una forma di attivismo e un fenomeno di Internet che identifica singoli utenti o intere comunità online che agiscono anonimamente – in modo coordinato o anche individualmente – per perseguire un obiettivo concordato anche approssimativamente.

Associazione DECIBA www.deciba.it Il Dipartimento Europeo di controllo degli Illeciti bancari nasce dall’esigenza, altamente avvertita dai suoi fondatori, di tutelare sotto ogni profilo gli utenti, cittadini e imprenditori, dai più disparati abusi che ogni giorno subiscono da grandi aziende, per definizione contraenti forti, operativi soprattutto nel settore dell’intermediazione finanziaria.

In tal modo viene contrastato lo stra-potere assoluto di certi enti istituzionalizzati acquisito e consolidato nel tempo grazie ad un sistema nel quale il “controllore”, nella specie la Banca d’Italia, viene gestito dal “controllato”, nella specie i grandi gruppi bancari e assicurativi che ne detengono il Capitale Sociale.

Il Dipartimento, svolge, dunque, una vera azione di controllo del credito, agendo localmente nei confronti dei singoli Istituti di Credito, Finanziarie e di Leasing, secondo il noto principio di derivazione anglosassone “act local, think global”.

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