Banche italiane a rischio, nullità delle fideiussioni

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Banche italiane a rischio, nullità delle fideiussioni

così una sentenza della Cassazione potrebbe minare la validità delle fideiussioni bancarie. Quest’ultima è infatti a serio rischio dopo la sentenza della Corte di Cassazione1. Sarebbe potuto sembrare che la sentenza fosse passata in “sordina”, ma qualche Tribunale si sta già adeguando. Da ultimo il Tribunale di Salerno, nell’agosto di quest’anno, ha sentenziato la nullità dei contratti di fideiussione tra i clienti e le banche secondo il modello stabilito dall’ABI. Queste sentenze potrebbero avere un impatto devastante sulle banche, rendendo di fatto nulli tutti i contratti di garanzia del credito come i mutui o i prestiti.

Cosa ha sancito la Cassazione?

“La Cassazione, con la sentenza citata, ha statuito che il modello contrattuale predisposto per le Banche dall’ABI (Associazione Bancaria Italiana) per la fideiussione bancaria viola la legge Antitrust, in quanto lede i diritti dei clienti non dando loro di fatto libera scelta ed eliminando la libera concorrenza nel mercato. Di fatto le Banche, imponendo ai clienti un modello contrattuale di fideiussione illecito, hanno ristretto la concorrenza all’interno del mercato nazionale, anche attraverso attività consistenti nel fissare direttamente o indirettamente i prezzi d’acquisto o di vendita, ovvero altre condizioni contrattuali. Da tale assunto la Cassazione ha fatto discendere la nullità di ogni singolo contratto di fideiussione non essendo pensabile che la nullità del modello non si rifletta anche sul singolo contratto di fideiussione effettivamente stipulato tra Banca e cliente.

Questo video del Presidente DECIBA Gaetano Vilnò spiega l’opportunità di questa nuova sentenza

Che cosa potrebbe succedere?

“La sentenza in effetti è rivoluzionaria, non tanto per aver dichiarato la nullità del modello di fideiussione ABI, quanto per aver esteso la nullità anche al singolo contratto di fideiussione stipulato secondo quel modello. Questo significa che, secondo la Cassazione, tutti i contratti di fideiussione stipulati dalle banche con i loro clienti dopo l’introduzione del testo comune dell’ABI non sono validi. E questo potrebbe essere un vero terremoto per le banche. Pensate a tutti i contratti stipulati in questi anni, a cosa succederebbe se i fideiussori decidessero di impugnarli. A come, di fronte a un contratto nullo, chi si è visto pignorare dei beni possa opporsi alle ingiunzioni di pagamento e alle esecuzioni immobiliari. Il modello indicato dall’ABI è del 2005: questo significherebbe trovarsi di fronte a ben 13 anni di contratti di fideiussione nulli.”
Per fare un esempio concreto, se si fosse subito il pignoramento di un immobile a causa di un contratto di fideiussione, ci si potrà appellare per farselo restituire?
“Certamente chi sta subendo un’esecuzione forzata fondata su un contratto di fideiussione bancaria redatta secondo il modello ABI dichiarato nullo è nelle condizioni di promuovere opposizione all’esecuzione.  Ma penso anche a chi ha già subito un’esecuzione forzata siffatta e che sul presupposto di questa sentenza della Cassazione può promuovere un giudizio per il risarcimento di tutti i danni patiti patrimoniali e non patrimoniali. Oppure infine a chi deve ancora subire l’esecuzione, che potrebbe promuovere un giudizio di accertamento negativo del credito della Banca, al fine di evitare l’esecuzione forzata.”
A distanza di quasi un anno dalla sentenza della Cassazione, qual è la situazione nei Tribunali?
“La maggior parte dei Tribunali si sta adeguando all’indirizzo della Cassazione, ma non mancano alcune decisioni contrarie che però sembrano figlie di casi diversi da quelli esaminati dai Giudici della Suprema Corte.”

Ulteriori informazione www.deciba.it Email:decibainfo@libero.it Centralino 0521.241417

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